28 marzo 2006

mostre & eventi: Giappone-Italia: tracce di scambi all'Istituto di Cultura Giapponese di Roma

[ via professionearchitetto.it ]



Giappone-Italia: tracce di scambi
30 marzo - 10 aprile 2006

I risultati degli scambi culturali tra Italia e Giappone nei progetti di quattro architetti, Aldo Benedetti e Romolo Continenza, professori associati presso l’Università degli Studi dell’Aquila, Hiromi Fujii, docente onorario presso il Politecnico di Shibaura, e Yoshio Sakurai dello Intermedia Design Studio, costituiranno il tema dell’incontro e della mostra sulle possibilità presenti e future della progettazione urbana sullo sfondo della globalizzazione. L’evento consta di un incontro con gli autori dei quattro progetti, inerenti ad altrettante località italiane e giapponesi (Sulmona, Colonnella, Hinode, Kanazawa) e dell’esposizione di immagini e modelli presso l’Auditorium dell’Istituto.


Incontro con i progettisti/inaugurazione giovedì 30 marzo 2006, ore 18.30

Mostra 30 marzo – 10 aprile 2006
lun-ven 9.00-12.30/13.30-18.00 merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00

Sede: ISTITUTO GIAPPONESE DI CULTURA via Antonio Gramsci, 74 Roma
Info 06 3224754 www.jfroma.it
ingresso libero








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navigando: le portaerei Microutopias di IaN+

[ via europaconcorsi.com ]


Microutopias è una installazione presentata alla seconda biennale di Valencia nel 2003, dallo studio IaN+. L'ho trovata grazie al Portfolio giornaliero di europaconcorsi.com e devo dire che mi ha colpito per il suo tema: "riciclare l’architettura e riciclare gli armamenti al fine di produrre un nuovo paesaggio".


Lo studio IaN+ ha anche realizzato a Roma un edificio per Laboratori a Tor Vergata e un parcheggio di scambio a Nuovo Salario

Dal 30 marzo fino al 13 aprile sarà aperta una mostra a Roma sui modelli di architettura dello studio IaN+, presso la Sala Roberto Olivetti a Via G.Zanardelli 34. Maggiori informazioni su architettiroma.it .



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27 marzo 2006

Carlo Aymonino: la nuova ala dei Musei Capitolini


Domenica 26 marzo, finalmente un po' di tempo per visitare la riapertura dell'ala destra dei Musei Capitolini (aula vetrata di Carlo Aymonino compresa), complice anche il "chaos pre-post maratona" e la chiusura del Vittoriano per "motivi di sicurezza", la nostra prima meta.



Eccoci qui, nella sala vetrata, a subire il "tremendo" caldo di Marzo. Nonostante i numerosi bocchettoni dell'aria condizionata, la serra fa il suo bell'effetto... Sudati ma incuriositi, si fanno le foto e si osserva il Marc'Aurelio/Costantino sul nuovo podio. Una domanda: ma ad Agosto si fonderà pure il bronzo...?

Cerco informazioni sulla sala, sul progetto, sulla statua. I pannelli sono un po' in disparte, ai quattro angoli, ma non sono difficili da trovare, semmai da raggiungere.

Ed io come ci salgo, mettiamo caso, se non posso usare le scale?


Con il montascala, soluzione globale a tutti i mali. Peccato che devo riuscire dalla sala, girare l'angolo e chiedere se qualche sorvegliante può aiutarmi. Arrivo su, leggo le informazioni e mi godo la sala dall'alto. Poi, per scendere, stesso procedimento.

[dal sito dei Musei Capitolini ]
Il progetto dell'architetto Carlo Aymonino, che ripropone nel volume della sala lo spazio ovale disegnato da Michelangelo per la piazza capitolina, comprende anche la nuova sistemazione delle fondazioni in tufo del tempio di Giove Capitolino appena restaurate, mettendole in adeguato risalto.
L'adeguato ri-salto.

É in tal modo possibile farsi un'idea della posizione ed estensione di questo edificio sacro, il più importante dell'antica Roma, che occupava quest'area del museo, anche con l'aiuto di un completo apparato illustrativo corredato da un plastico, disegni ricostruttivi e postazioni informatiche per l'approfondimento.

Le postazioni informatiche. Luogo fresco, dove abbiamo sostato con piacere per riprenderci dal caldo della serra e comprendendo quanto l'aria condizionata sia già stata pompata al massimo. Usando le postazioni, forse per nostra incapacità, non siamo riusciti a trovare la versione inglese (francese, tedesco, spagnolo, giapponese...) delle informazioni contenute nei pc. Insomma, quattro pc in linea, solo in italiano.

[da Archiwatch, blog di Giorgio Muratore]
Un orrendo capannone ellittico, mal concepito e ancor peggio realizzato, risultato (basterebbe un’occhiata ai “dettagli”, vetrate, balaustre, mancorrenti, gradini, zoccoletti, tinteggiature, scarichi, pluviali, supporti espositivi … per rendersene agevolmente conto) di un iter progettuale balordo e infinito …

Seguendo dal podio il giallo travertino....

...si raggiunge un luogo non identificato da nessun segnale, nascosto in un angolo...

...il bagno.



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25 marzo 2006

design alternativo: ReMade in Italy 2006


[ www.remadeinitaly.it ]

Presentazione di 40 nuovi prodotti al Fuori Salone del Mobile, Galleria Meravigli, 3/10 aprile 2006.

ReMade in Italy è un progetto pilota della Regione Lombardia per sviluppare prodotti di design industriale partendo dal materiale riciclato. Si tratta, in qualche modulo, di nobilitare esteticamente il rifiuto, reintegrandolo nella vita attiva quotidiana.


L’evoluzione del quadro legislativo Comunitario in materia di ambiente, si è focalizzata negli ultimi anni sul tema dei rifiuti, ponendo un accento particolare al riutilizzo di tutti i materiali provenienti dal riciclo. In linea con questa politica a livello
nazionale è stato pubblicato un decreto da parte del Ministero Ambiente, che prevede per tutte le pubbliche amministrazioni e società con prevalente capitale pubblico, l’acquisto del 30% di prodotti realizzati con materiale riciclato
post-consumo rispetto alla spesa annua complessiva. La Regione Lombardia è intervenuta in materia stabilendo che il 35% dei prodotti acquistati dagli uffici dell’amministrazione regionale deve contenere materiali riciclati ricavati dai circuiti della raccolta differenziata.

[ citazione dal sito presentato ]





Sul sito ecotool.it, uno dei frutti del progetto, "è possibile consultare la normativa vigente in materia di “green public procurement”, ottenere informazioni sui materiali riciclati e sull’Ecodesign, verificare le possibilità di miglioramento del prodotto durante la progettazione".
E' anche disponibile una sezione biblioteca, con vari documenti in formato .pdf scaricabili liberamente.



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concorsi: II edizione International Concrete Design Competition

[ via professionearchitetto.it ]



II edizione International Concrete Design Competition
[ www.concretedesigncompetition.com ]

termine: consegna entro il 15/05/2006
tipo: concorso internazionale internazionale per studenti
tema: rapporto trasparenza/opacità del calcestruzzo.
lingua: inglese

ulteriori info dal sito:
Il concorso richiede una sperimentazione progettuale, che valorizzi le proprietà del calcestruzzo, oltre alle usuali e consolidate conoscenze e applicazioni, approfondendo quindi sia il tema degli impieghi architettonici sia l’uso intelligente delle caratteristiche del materiale.
Una Giuria nazionale nominerà tre progetti vincitori ai quali è destinato un premio in denaro, oltre alla possibilità di partecipare ad una International Concrete Design Master Class della durata di 6 giorni nel mese di agosto 2006 nella prestigiosa scuola Bauhaus di Dessau in Germania. I progetti selezionati faranno parte della pubblicazione “Concrete Design Book on Plastic – Opacity”

Calendario:
• Inizio della competizione: 15 Settembre 2005
• Iscrizione al concorso: è richiesta. Si effettua direttamente sul sito web
• Data consegna elaborati: 15 Maggio 2006
• Master Class per i vincitori: 21-26 Agosto 2006,Dessau

Segreteria Nazionale:
A.I.T.E.C.
Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento
Centro Direzionale Milanofiori – Strada 1 Pal F2
20090 Assago (Milano)
tel +390257511251
fax +390257511265
e – mail formazione@aitecweb.com
web site www.aitecweb.com





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24 marzo 2006

Per gli studenti di Vallegiulia che stanno iniziando in questi giorni i corsi di Museografia, ho raccolto su una cartella esnips.com un po' di materiale per poter comprendere meglio il corso. Buon lavoro.

:: http://esnips.com/web/museografia
per adesso contiene la prima esercitazione in .pdf: due files per i due musei, contemporaneo e storico, ovvero la Kunsthaus di Graz e Les Invalides a Parigi; la terza parte, quella finale, con lo sviluppo lineare dell'allestimento.

Il tutto è sotto la licenza Creative Commons che copre il blog, ovvero: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/it/



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23 marzo 2006

Concorsi: tra architetture e città, concorso internazionale di idee di architettura

[via w3.uniroma1.it/vallegiulia ]




http://www.architoscana.org/architetturaecitta/

tenete d'occhio questo sito, tra pochi giorni dovrebbe apparire il bando del concorso di idee dedicato agli studenti di architettura e ingegneria.

20 marzo 2006

un nuovo concorso di design e lo stage presso il RPBW

due nuove opportunità per gli studenti, segnalate da professionearchitetto.it

Il nuovo bando per fare uno stage di sei mesi presso il Renzo Piano Building Workshop a Parigi:
http://www.professionearchitetto.it/concorsi/notizie/4787.aspx

Un concorso di design, il Promosedia International Design Competition, tema la sedia, con scadenza il 5 maggio 2006:
http://www.professionearchitetto.it/concorsi/notizie/4790.aspx

viaggio in Giappone parte 2: informazioni di base


In questo post ospito Alessandro, un collega di GPM di Vallegiulia.
Ci darà alcuni consigli pratici per visitare il Giappone, in particolar modo Tokyo. Spero voglia continuare questa collaborazione, soprattutto dal punto di vista architettonico. I suoi primi interventi saranno limitati alla diffusione delle nozioni base di viaggio. Sono consigli di prima mano, naturalmente derivati da precedenti esperienze sul luogo.

AIP tratterà sempre di più il tema Giappone. Non tanto parlando in maniera critica della sua architettura, quanto ospitando e trattando argomenti in qualche modo utili per favorire una maggior comprensione e un più forte interesse verso un paese che ad oggi rappresenta la nuova meta, dopo Roma, Parigi e New York, del grand tour architettonico ed artistico. Ed ora, buona lettura!


Salve mi chiamo Alessandro e ho deciso di scrivere qualche riga che possa essere d'aiuto a chiunque abbia intenzione di fare un viaggio in Giappone.
I miei consigli sono raccolti in base alla mia esperienza personale. Per chiunque volesse partire per il Giappone, io consiglio di avere una minima organizzazione, una sorta di excursus delle tappe da fare. Una buona guida aiuta molto (vedi Lonely Planet).


Tokyo è una citta veramente vasta. Quindi solo per visitare lei occorre avere bene in mente le tappe giornaliere che si vogliono fare. I posti che possono sembrare apparentemente vicini a volte richiedono molto tempo tra metro e diversi cambi, quindi buona cosa è organizzare le visite della giornata restando in una zona per quanto possibile delineata e scegliere luoghi dove anche a piedi si possono visitare molte cose senza ricorrere all'utilizzo del costoso trasporto pubblico.

Ho fatto diverse piccole sezioni, cercando di sintetizzare il più possibile. Oggi inizieremo con:

Costi
Inizialmente vorrei, per quanto possibilie, sfatare un pò il mito di Tokyo come città eccessivamente costosa e intoccabile.
E' vero che Tokyo è la città più cara del mondo, ma per fare una semplice vacanza, anche di un periodo relativamente lungo (20-30gg), non è così costosa se sappiamo organizzarci. Basta qualche accorgimento sul mangiare, sui trasporti e documentarci bene. Anche per dormire se sapete adattarvi ci sono ostelli in cui state con 18€ a notte.



Templi
Se visitate templi (a Tokyo consiglio vivamente la zona di Kamakura) fatevi consegnare le cartine all'entrata se già non ne siete provvisti, spesso sono indicative della zona e indicano le varie location da visitare intorno al punto dove vi trovate, sono gratuite e facilmente reperibili. La zona di Kamakura credo sia la più ricca delle prefettura di Tokyo, ma anche tra le più importanti di tutto il Giappone, con più di 80 templi anche molto famosa per la presenza dell'enorme statua del "Grande Buddha".

Metro
Cercate di ottimizzare i cambi della metro, le varie linee si intrecciano moltissime volte, magari stateci 2 o 3 minuti in più ma cercate la via migliore, possibilmente con meno cambi (a volte due linee si incotrano ma le stazioni possono essere talmente grandi che dovete fare centinaia di metri per andare su un altra banchina per il cambio).
Per i biglietti se non vi va di perdere tempo per capire qual'è quello giusto, basta anche fare quello minimo (comunque della line giusta!) e quando sarete all'uscita ci sono le apposite "macchinette" per fare l'"adjustment", cioè pagare la differenza.

[NdR:
mi sento di consigliare le tessere cumulative a scalare, magari da 3000 yen. Molto comode per chi va di fretta! Ricordatevi che esistono diverse scoietà di trasporti, tra cui la JR che gestisce la Yamanote, la grande circolare. Ogni azienda ha le proprie tessere prepagate.]

Aiuti
Buona cosa sarebbe avere un conoscente del luogo che quanto meno possa indirizzarvi nei posti che preferite, comunque vi assicuro che una buona guida va benissimo.(vedi Lonely Planet)

Cibo
In Giappone se sapete adattarvi il cibo è l'ultimo dei problemi. Di ristoranti ce ne sono a volontà, spesso non parlano minimamente inglese, ma ci sono sempre le immagini dei cibi con indicati i prezzi, quidi basterà indicare ciò che preferite. Potete mangiare bene anche con 4 o 5 euro (personalmente ho mangiato decentementa solamente con 1 euro - se state alle strette prendete dei cup-ramen ad un minimarket per 120yen, è completo di tutti i condimenti, l'acqua calda ve la forniscono loro, ci sono gli appositi "scalda acqua" nei mini-market). Certo se poi volete bei ristoranti anche di lusso ce ne sono quanti ne volete.

[NdR:
i costi dei ristoranti "normali" sono accessibili, anche nei musei. E' una buona norma il permettere a chiunque di poter accedere economicamente ai servizi essenziali di ristorazione, consuetudine che andrebbe importata a forza qui in Italia]

Change
Personalmente non so se cambiando i soldi presso una banca in Italia ci siano delle trattenute per le spese, io ho cambiato i soldi appena arrivato al Narita Airport, una volta usciti dai gate ci sono due change, li le trattenute sono zero.

[NdR:
è molto conveniente cambiare il denaro prima di partire per il Giappone, presso un banca italiana, naturalmente contattando l'istututo con un poco di preavviso]

Acquisti
Sicuramente chi va in Giappone vorrà comprare qualche oggetto tecnologico, videogiochi fumetti o comunque cose tipiche del Giappone. Come molti sapranno la zona perfetta per fare ciò è Akihabara. Prima cosa consiglio di portare sempre con voi il passaporto per andare a fari acquisti, per utilizzare le agevolazioni del Tax-Free, se non lo avete con voi potete comunque tornare il giorno successivo con il passaporto e vi restituiscono i soldi delle tasse. Akihabara è strapiena di negozi, e personalmente i prezzi migliori li ho trovati nei vari vicoletti sparsi per il quartiere.Provate a girare per le stradine interne e entrare magari in palazzi più nascosti dove sicuramente trovate prezzi più competitivi e soprattutto ottimo materiale usato pari al nuovo, è molto semplice fare buoni affari, e se non vi fate troppi problemi è anche possibile trattare sul prezzo.

[NdR:
Akihabara è forse il luogo più frequentato dai turisti "tecnofagi". Infatti il numero di negozi tax-free è aumentato di molto negli ultimi anni. Questi mega-store cercano in ogni modo di attirare i passanti, soprttutto attraverso banditori rumorosissimi armati di megafono. Naturalmente, essendo dedicati ai turisti, molte volte non convengono affatto.]

[foto di Alessandro. Le foto riguardano sia Tokyo che Kyoto. Altre immagini sono raccolte su esnips:
http://esnips.com/web/giappone-by-alessandro ]

16 marzo 2006

studenti, il problema alloggio: testimonianze su Repubblica.it

[imm. tratta dal video citato]

La Repubblica online dedica spazio alle vicende degli studenti, fuori sede e non, alla ricerca di un alloggio. Sembra un po' aria fritta, perché ogni studente sa a memoria prezzi, quotazioni di alloggi, stanze e letti nelle varie zone della capitale. Sa anche che ogni affitto è sempre in nero, che l'Adisu, in questi ultimi cinque anni, ha perso ulteriormente il poco potere che aveva per aiutare gli studenti.

Comunque è utile portare, anche se in ritardo clamoroso, la situazione alla luce. Anche se non ho ancora sentito nessun candidato alle elezioni 2006 trattare, seppur minimamente, l'argomento.

"L'anno scorso ero Erasmus a Bruxelles, dove gli affitti non sono poi così alti: con 500 euro hai un appartamento intero, senza contare che gli stipendi sono molto più alti... dopo la laurea me ne andrò dall'Italia" scrive un lettore...

15 marzo 2006

risorse utili: usare le portable applications all'università


Per chi ha la necessità di utilizzare diversi pc durante la propria giornata di studio all'università (il problema non si pone a Vallegiulia, dove le postazioni disponibili sono pochissime...) è molto utile avere sempre a disposizione programmi quali il client di posta elettronica e il proprio browser con tutti i settaggi personali (bookmarks, rubrica indirizzi, vecchi messaggi, password, ecc.), oltre ad altri programmi tipo "office".

Si può fare tutto ciò utilizzando le "portable applications", ovvero programmi derivati dagli opensource più famosi (Firefox, Thunderbird, ecc.) e modificati per poter essere lanciati direttamente da una chiavetta usb oppure da un i-pod, se preferite.

Il tutto è disponibile, naturalmente in maniera libera e gratuita, su portableapps.com.

Personalmente sulla mia chiavetta usb 2.0 da un giga ho montato:
  • Portable OpenOffice (quindi tutte le applicazioni di comune utilizzo)
  • Portable Thunderbird (posso controllare la posta come da casa senza collegarmi direttamente al sito, scarico i messaggi, ho la mia rubrica di indirizzi)
  • Portable Gaim (posso chattare su msn, yahoo, Aol e via dicendo)
  • Portable Firefox (ho i miei bookmarks e le mie plug-in preferite)
  • Portable Sunbird (l'agenda completa)
  • Portable NVU (editor pagine web)
  • Portable FileZilla (FTP client)
  • PStart (è un launcher che serve a gestire le varie applicazioni)
I programmi nella lista (non ho elencato tutto...) occupano 228 mega. Naturalmente far partire un'applicazione da un dispositivo usb è più lento rispetto a uno installato normalmente e si deve prestare attenzione a non portarsi appresso virus.

Per uno studente il disporre di questi software su chiavetta, dispositivo che bene o male tutti hanno, non può risolvere qualunque problema, ma potrà sicuramente favorire una maggiore flessibilità: portarsi il laptop sulle spalle è una discreta fatica; una usb invece pesa pochi grammi.

Se volete portare con voi anche il vostro sistema operativo preferito, esiste Damn Small Linux! che occupa solamente 50 mega.



09 marzo 2006

risorse utili per organizzare un viaggio d'architettura in Giappone

Siete studenti di architettura, design o quant'altro e state per iniziare un viaggio verso Tokyo? Su questo post inizio da oggi a riportare links e spero buoni consigli per organizzare un breve viaggio "di studio" senza aver paura di trascurare o dimenticare qualcosa. L'elenco è da considerare in progress, quindi aggiungerò man mano altri elementi.


:: Architettura a Tokyo

- Tokyo Architecture Guide Magazine [eng - jap]: un ottimo sito per avere una prima idea su cosa visitare. Gli edifici presentati, tutti costruiti tra il 1980 e il 2001, sono organizzati per categorie e per aree.

- AIJ Architectural Museum [eng - jap]: è il museo dell'Architectural Institute of Japan. Ha esposizioni permanenti e temporanee. Non ci sono mai stato, ma credo possa essere tranquillamente incluso tra gli obiettivi del viaggio.

- Japan Architects [eng - jap]: anche qui potete selezionare in base agli architetti e alla localizzazione cosa visitare.

- Pingmag.jp [eng - jap]: eclettico blog-magazine-podcast-ecc giapponese. utile per farsi un'idea delle esibizioni e delle mostre che si possono trovare a Tokyo. Consiglio anche il post: the 7 (lesser-known) architectural wonders of Tokyo.

- Contemporary Architecture in Japan [eng]: dossier di otto pagine dell'ufficio turistico giapponese, disponibile in pdf.


:: Il viaggio: come, dove, quanto...?

- imondonauti.it/giappone | informazioni di base [ita]: alcune informazioni di base che è sempre bene sapere. Ricordatevi anche di visitare il sito dell'Ambasciata Italiana a Tokyo.

- Japan National Tourist Organization | informazioni di base [eng - fra - ger]: il sito contiene praticamente qualunque tipo di informazione possibile e desiderabile. Consiglio di utilizzare la sezione Special Interest Tour Planning Library.

- nippon.it/viaggi in Giappone | forum [ita]: sempre bene chiedere prima consigli a qualcuno che c'è già stato! Da vedere anche il forum di Turisti per caso

- newkoyo.com | hotel [ita - eng - jap]: forse è il più economico "hotel" disponibile a Tokyo. 2700 yen per una singola di dimensioni accettabili. Ho avuto in passato la "fortuna" di passarci. Date un'occhiata anche all'hotel Azuma, a Spocom.net e a Teachers Lodge.

- Japanhotel.net | hotel [eng]: un ricco portale per trovare hotel, ryokan, onsen, pensioni, in tutto il Giappone.

- Japan Rail Pass | trasporti [eng - fra - ger - jap]: se volete spostarvi da Tokyo per visitare le altre città, è conveniente utilizzare per i trasporti ferroviari il JR Pass.



:: Libri: da portare, da acquistare

- The architectural Map of Tokyo, Toto ed. [jap - eng]: acquistabile in quasi tutte le grandi librerie di Tokyo, è una piccola e utile guida di architettura contemporanea. La maggior parte dei testi sono in giapponese, ma contiene degli indici in inglese. Prezzo: 1000 yen.

- Livio Sacchi, Tokyo-to, Skira [ita]. Prezzo:26.00 euro.

- Japan, Lonely Planet [eng]. Forse è una delle migliori guide per viaggiatori, ma non per turisti. Credo sia uscita anche la versione italiana e ne esiste una dedicata esclusivamente a Tokyo. Prezzo: 25.99 dollari.

- Kazuo Nishi e Kazuo Hozumi, What is Japanese Architecture? A survey of traditional Japanese Architecture, Kodansha [eng]: l'ho trovato al bookshop del Museo Nazionale di Ueno. E' un buon libro didattico sull'architettura tradizionale giapponese. Esamina attraverso numerosi disegni e schemi i singoli elementi e le varie tipologie architettoniche. Prezzo: 3500 yen.

- Toshiya Enomoto, Japan - the original "point-and-speak" phrasebook english edition [eng - jap]: frasario divertente ed utile! Lo trovate in una qualunque grande libreria di Tokyo. Tra l'altro, ne esiste uno dedicato ai giapponesi che vengono in Italia, veramente spassoso (co-a-tto, e disegnato vicino il pupazzetto di un coatto italico!!!). Img: [retrocopertina], [particolare]. Prezzo: 1500 yen.


:: Architettura in Progress: archivio post sul Giappone

-
Rafael Vinoly, Tokyo International Forum
- Herzog & de Meuron, Prada Shop
- Yoshio Taniguchi, Horyuji Gallery
- Kikutake, Edo-Tokyo Museum
- Le Corbusier, National Western Art Museum

Altri post, sempre sul Giappone, sono visibili alla voce giappone e alla voce tokyo dell'indice categorie post.



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08 marzo 2006

La città, avatar di se stessa. Le foto di Olivo Barbieri




Le città ritratte nelle foto di Olivo Barbieri possono apparire come enormi e dettagliate maquettes ma sono invece reali, fotografate dall'alto, da un elicottero, e utilizzando un obbiettivo particolare. La città appare in questo modo, artificiale, perfetta, immobile, al contrario della realtà stessa.

"I was a little bit tired of the idea of photography allowing you to see everything," Barbieri says. "After 9/11 the world had become a little bit blurred because things that seemed impossible happened. My desire was to look at the city again." tratto dall'articolo su metropolismag.com
articolo sullla mostra sitespecific_roma04 su nital.it
slide photogallery su archphoto.it

07 marzo 2006

eventi: mostra e conferenza a Milano sulla Villa Imperiale di Katsura

Una interessante segnalazione grazie a [ bovisiani.135.it ]


Per chi si trovi il 13 Marzo a Milano...
...c'è la possibilità di conoscere un gioiello dell'architettura tradizionale giapponese, la villa imperiale di Katsura a Kyoto, più volte omaggiata dai grandi maestri occidentali e protagonista di un corposo (e costoso) volume, Katsura la villa imperiale, edito da Electa circa un anno fa.

Il Politecnico di Milano ospiterà infatti sia una conferenza, tenuta da Francesco Dal Co, sia una mostra sull'argomento. Per le informazioni, vi indirizzo al sito del Politecnico.

Per altre informazioni sulla villa:
:: articolo di Domitilla Dardi, la Villa Imperiale di Katsura [via area-arch.it]
:: Imperial Villa Katsura [via greatbuildings.com ]
:: come raggiungerla e visitarla [via japan-giude.com ], cosa non immediata, visto che necessita una speciale autorizzazione da parte dell'Imperial Household Agency.
:: photogallery e breve articolo [via orientalarchitecture.com ]


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04 marzo 2006

Quali sono le tendenze attuali per la progettazione degli uffici corporativi? Il Google Campus

Quali sono le tendenze attuali per la progettazione degli uffici corporativi?



Sia Pixar che Google hanno contribuito nel rivoluzionare la concezione di ufficio e di stile di vita degli impiegati. E' naturale che anche l'architettura abbia subito questo cambiamento, tendendo verso uno stile "funny", quasi giocattolesco e assolutamente anti-retorico. L'austerità degli uffici, la compartimentazione per cubicoli è scomparsa, lasciando spazio a sale ricreative, saune, palestre, parrucchieri e ristoranti. L'impiegato, che ormai dipende per la sua vita sociale interamente dal luogo di lavoro, "esiste" nell'ufficio, ribattezzato campus: dall'università al lavoro il passaggio è quasi nullo.

Video dell'ABC sul Google Campus: An Insider's Look at the Google Campus, Bob Woodruff tours Google's campus and speaks with some of its employees. [ via downloadblog.it ]
Alcune foto scattate al Google Campus.
Articolo del Corriere della Sera: Bici, jet e segreti nel regno di Google, Massimo Gaggi, dic. 2005

Alcune foto degli uffici Pixar [via aintitcoolnews.com ]


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03 marzo 2006

risorse utili: ARCspace.com



Uno delle più complete riviste on-line sull'architettura è ArcSpace.com, naturalmente anglofona, che raccoglie le più importanti realizzazioni mondiali, sia contemporanee che passate (Kisho Kurokawa, Toyo Ito, Tadao Ando, Shigeru Ban, tra i tanti...).

Inoltre...

...recensisce libri ed esposizioni nella Bookcase e nella sezione Exhibitions. Qui ritrovo il gruppo olandese NOX con il libro Machining Architecture, ricorcate il post sulla loro Maison Folies di Wazemmes a Lille?



...presenta fotografie d'autore naturalmente inerenti le più famose ed evocative architetture (da vedere quelle scattate da Gerald Zugman nella Tomba Brion di Carlo Scarpa). La dimensione e la qualità delle foto non è purtroppo buona.



... ha una raccolta di sketches e disegni (tra questi quelli di Gleen Murcutt e di Kisho Kurokawa)

... ha una sezione viaggi con consigli su hotel dove soggiornare e sulle architetture da visitare nei loro dintorni.

... ospita kk letter, ovvero lettere e diari di viaggio (in particolare, visto l'argomento amico del blog, segnalo Letter from Japan)

... offre la sezione Image Library, dove possono essere liberamente downloadate alcune raccolte fotografiche, utilizzabili secondo la licenza esposta.

[immagini tratte dal sito qui presentato, ArcSpace.com]




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02 marzo 2006

eventi: TokyosScape all'ACER, Roma

Una nuova occasione per sentir parlare di architettura giapponese. A Roma, alla sede dell'Acer, sarà presentato l'ultimo numero della rivista Area interamente dedicato a Tokyo (sul link è possibile leggerne il sommario).

L'Acer è in Via di Villa Patrizi, tra viale Regina Margherita e via Nomentana. Su questo link è disponibile la locandina in .pdf.

lunedì 6 marzo 2006, ore 20.00
ACER - via di Villa Patrizi 11, Roma

in occasione della pubblicazione del numero 84 della rivista “area” dedicata alla città di Tokyo
TokyoScape

verrà proiettato: JAPAN & JAPAN
un documentario di Giuliana Speranza, prodotto da Clelia Iemma e Lisiano Rossetti per la D4 srl andato in onda su RAI TRE - programma DOC 3 il 14 febbraio 2006

intervengono: Marco Casamonti, Alberto Clementi, Clelia Iemma, Franco Purini, Livio Sacchi, Giuliana Speranza



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