30 novembre 2006

Immagini e textures su Kave Wall Stock

Torniamo subito a parlare di immagini di buona qualità e facilmente reperibili. Oltre che utilizzabili liberamente, ricordiamolo. Ci viene in aiuto un sito chiamato Kave Wall Stock - trovato grazie a quella miniera di risorse di del.icio.us - che offre delle buone immagini e textures suddivise per categorie. Tutte le immagini sono distribuite con una licenza Creative Commons che potete leggere qui. Non sapete cosa sia una licenza Creative Commons? Poco male, l'importante è recuperare terreno, andando ad informarsi subito.


Qui sotto vediamo le cartelle, molto accattivanti dal punto di vista grafico, che raccolgono le varie categorie.


Il sito, che appartiene a due grafici, non campa certo d'aria e ha i suoi introiti dalla vendita delle immagini in grande risoluzione. Sempre a seconda di quello che dobbiamo fare, la risoluzione base è il più delle volte sufficiente ai nostri scopi. Qui sotto vediamo alcune immagini contenute nella sezione HouseHold:


29 novembre 2006

Cercare immagini libere sul web: wikimedia commons e yotophoto.com


Le immagini servono sempre, sia per inserirle come texture o sfondi in un progetto, sia per esprimere in poco spazio e tempo - magari durante una presentazione - un concetto ben preciso. Ma dove trovare immagini degne di questo nome? E poi, mettiamo caso le trovi, potrò utilizzarle senza avere problemi di licenza o di copyright?

Di solito, quando ho questi problemi, i primi due siti da me visitati sono Wikimedia Commons e Yotophoto.com.



Il primo è un database di centinaia di migliaia di file multimediali solitamente utilizzati in Wikipedia. Basta digitare nel campo di ricerca il nome dell'immagine da ricercare e poi si incrociano le dita. Per ogni immagine è specificata la licenza che può variare dal pubblico dominio al copyright più puro.


Il secondo, yotophoto.com, è un motore di ricerca per le immagini libere da copyright. Una delle sue caratteristiche più particolari è di poter ricercare attraverso un colore ben preciso, utile se dovete combinare l'immagine con il tema di una pubblicazione grafica o di un sito.

28 novembre 2006

Spacchettando La Fonera, il social router di FON

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Giusto ieri mi è arrivato a casa il social router wi-fi La Fonera di FON, che avevo ordinato una settimana fa con l'offerta di blogo.it (tutto gratuito, sia la spedizione che il router). Nel totale, la promozione ha permesso la distribuzione di 1.000 router La Fonera che si andranno ad aggiungere con quelli già attivi. Normalmente il costo per questi access point è di circa 30 euro.

Per chi non conoscesse FON, tempo fa avevo scritto un post al riguardo ma se proprio non avete voglia di leggerlo perché siete molto - ma molto - pigri, sappiate che FON è una società spagnola che gestisce la community di utenti che condividono tra loro le proprie connessioni ad internet grazie al wi-fi.

Naturalmente non tutto quel che luccica è oro. Il nuovo router di FON è un pezzo di hardware impossibile - o quasi - da modificare, possiamo solo spegnerlo ed accenderlo. Poi, cosa ben più grave, FON non avvisa l'utente che con la legislazione vigente in Italia - legge Gasparri e decreto Pisanu - è teoricamente vietato condividere il proprio accesso wi-fi ad internet.
Sull'argomento riporto l'opinione di ciber3d.blogspot.com:

"Purtroppo in italia possedere un router fon attivo in casa, costituisce reato, in quanto vi è la violazione di almeno due leggi italiane, la prima è la legge Gasparri, la quale enuncia che chi genera una rete wireless, deve fare in modo che non superi le mura dell'esercizio privato, arrivando al suolo pubblico, la seconda è il decreto Pisanu antiterrorismo, che impone a chi distribuisce una connessione a terzi, di tenere traccia dei log fino a dicembre 2007.
A mio modo di vedere, se ho una fonera è vero che compio questo reato, ma allora lo compio anche se non proteggo la mia reta wireless di casa, visto l'abbassamento dei prezzi, ora è consuetudine che gli utilizzatori di rete adsl comprino modem-router wireless, nei centri commerciali, gli ISP consigliano solitamente alcune marche famose come i D-Link."

Bene, passiamo ora all'apertura del pacchetto che dall'esterno, promette bene:


Al suo interno troviamo un breve manualetto in quattro lingue - naturalmente, l'italiano è assente - un cd, un cavo piatto LAN non schermato, il trasformatore, il router e due adesivi di diverse dimensioni.

Questi qui sotto sono i due adesivi con il logo di FON, utili per identificare un access point.

Infine, ecco il router. Come vedete, è di dimensioni molto contenute e ha un design gradevole. Se tenuto sempre accesso, tende a scaldarsi un bel po', quindi evitate di tenerlo sopra il vecchio router.

Qui sotto abbiamo il router, installato e già in funzione. Se volete leggere un'ottima guida sull'installazione de La Fonera, vi consiglio quella scritta da Andrea Beggi sul proprio blog.

26 novembre 2006

[videodellasettimana] edificio a Dortmund, baudimension.de

Per il video di questa settimana non ho voluto scegliere né uno studio di animazione rinomato, come quelli delle scorse settimane, né uno si sconosciuto ma totalmente estroso. Piuttosto ho voluto puntare su un buon lavoro medio, che vada diritto al nocciolo della questione - illustrare un'architettura - senza eccessive divagazioni.

Ci spostiamo quindi su un video realizzato da baudimension.de di Christian Schwartz che opera nel settore dell'animazione di modelli architettonici dal 1998. Dalla prossima settimana, intervallati da altri buoni esempi di animazione grafica, saliremo man mano di livello.

24 novembre 2006

Aule sovraffollate? Portati la sedia pieghevole da casa...


Non trovate che il sovraffollamento sia una caratteristica peculiare e distintiva delle facoltà italiane? Un valore da preservare e sul quale investire attraverso l'apertura di ulteriori lauree triennali e master.

I segni del sovraffollamento sono facili da riconoscere e si manifestano specialmente all'inizio dell'anno accademico:

  • alcuni studenti volontari estratti a sorte arrivano nell'aula diverse ore prima dell'inizio della lezione, svuotando zaini pieni di libri fotocopiati per prendere il posto agli amici
  • nei corridoi al cambio delle ore c'è una transumanza di sedie e tavoli da un'aula all'altra e da un piano all'altro. Qualcuno, di tanto in tanto, viene punito per abigeato
  • sono scomparse le panchine di fronte all'università e ora si trovano in un' aula del secondo piano
  • qualche studente sta direttamente seduto in braccio al professore che da lezione
  • piuttosto che perdere il posto per andare in bagno - dove peraltro stanno facendo revisione - vi portate appresso una bottiglia vuota
E allora, che senso ha chiedere ancora collegamenti wi-fi, alloggi, workstation funzionanti, se le prime cose a mancare sono proprio banchi e sedie?

Tanto vale arrangiarsi e fare da soli. Visto che il Natale si avvicina, studenti d'architettura, fatevi regalare - o, se nessuno vi vuole bene, regalatevi - una comoda e leggera sedia pieghevole portatile! Sul mercato ce ne sono di diversi tipi, alcuni molto interessanti ed economici:

  • Sedia bassa pieghevole di Decathlon, ideale per gli spazi nelle prime file, per non ostruire la visuale agli altri. Leggera ed economica. Costo, 8,90 euro.



  • Quecha, tripode pieghevole, disponibile in diversi colori. Comodo ed estremanete portabile. Costo, 7,50 euro circa.







  • Art Comber, utile se al ritorno dovete fare la spesa, oppure per portare con voi, senza avere problemi di schiena, il vostro nuovo computer portatile da 24 pollici. Costo, 40 dollari.



  • Quick-E-Seat, piccola, leggera e resistente. Disponibile con diverse textures e in diverse altezze. Costo, 32 dollari.

22 novembre 2006

L'Architettura e Google Earth, parte 2. I modelli 3D di Google SketchUp


Pochi giorni fa si era parlato di visualizzatori geografici - programmi indubbiamente utili sia nell'insegnamento che nella professione di architetto - come Google Earth, Nasa World Wind e Sardegna 3D. Rimanendo in tema, l'argomento del post di oggi ruota attorno ai modelli 3D di Google Earth, realizzati con il software grafico gratuito Google SketchUp.

SketchUp è un programma di modellazione 3D per me eccezionale. A differenza degli altri ha un' interfaccia utente maneggevole ed immediata, che consente di modificare intuitivamente i solidi 3D, tirandoli, stiracchiandoli, premendoli. Inoltre ha un motore di rendering non fotorealistico - e questo lo apprezzo molto in tempi di fotorealismo assoluto - simile ai disegni fatti a mano. Aggiungiamoci che quando Google lo comprò per dotare Google Earth di un software di modellazione 3D, pubblicò una sua versione gratuita, Google SketchUp appunto. Certamente questa versione ha delle limitazioni rispetto quella a pagamento: per esempio non è possibile esportare i modelli realizzati in altri formati come il DWG.

Oggi scopro, via downloadblog.it, che da poco Google ha aperto la 3D Warehouse - la gallery dei modelli 3D su Google Earth - italiana. Stranamente, la prima cosa che mi è venuta in mente di cercare è stato l'Auditorium di Renzo Piano a Roma... la seconda L'Ara Pacis di Meier, ma per il momento non sono ancora stati realizzati. Sempre per Roma ho trovato invece questo modello di Pantheon, definito anche al suo interno:



poi aperto in Google Earth...

ed infine in Google SketchUp...




In Italia sono ancora pochi i modelli 3D di interesse architettonico realizzati, mentre all'estero, specialmente negli Stati Uniti e in Giappone è possibile trovarne molti di più. Eccone uno sul municipio di Tokyo di Kenzo Tange:



Ogni modello può essere visualizzato via Google Earth attraverso un link contenuto nella pagina web. Cliccandoci si avvierà il programma (sempre se installato) che punterà dal globo terrestre alla zona dove è collocato l'edificio. Inoltre, è possibile scaricare il modello in SKP, il formato di SketchUp, che potrà poi essere esportato in altri formati se abbiamo la versione a pagamento del programma.

Per ArchiCAD - che è gratuito per gli studenti e che può esportare in DWG - è disponibile un add-on gratuito per importare i modelli realizzati con SketchUp. Buon lavoro!

21 novembre 2006

[cad] ArchiCADwiki


ArchiCADwiki ha uno di quei nomi che subito indicano la funzione di un sito.
In questo caso è facile comprendere questa sia una wiki di aiuto dedicata al programma ArchiCAD. Come idea non è male: in questo modo si coinvolgono attivamente gli utenti del programma attraverso l'aiuto del team di supporto tecnico della Graphisoft, l'azienda produttrice di ArchiCAD. Saranno sempre gli utenti ad aiutare nel mantenere aggiornate le voci, man mano che il programma andrà avanti con le proprie versioni.

Diamo un esempio dei contenuti. Mi son messo a cercare le possibilità di fare un render non fotorealistico - quelli fotorealistici credo siano ormai piuttosto banali - con ArchiCAD e questa è stata una delle voci trovate sul'argomento:




Vedi anche:

20 novembre 2006

[cad] Progettare con la LEGO si può


L'architetto si forma, nel fisico come nello spirito, fin dalla tenera infanzia quando, rinunciando alla partita di calcetto al di fuori delle mura domestiche, si mette chino per terra a progettare case e città con la LEGO. I genitori assistono da distante, felici e sorridenti, ma un pochino preoccupati per la nascente gobba.

Qualche anno dopo, con una laurea in tasca e con qualche complicazione alla schiena in più, l'archi-bimbo tenterà di fare il salto sia di scala che di qualità - molte volte, solo di scala - passando dalla LEGO ormai riposta in cantina al cemento, ai foratini e al ferro.

Ora però, avvezzo come è ai CAD e di rendering, può tornare ai vecchi fasti utilizzando alcuni software che permettono di assemblare tra loro la quasi totalità dei pezzi LEGO esistenti.


La prima applicazione è LEGO Digital Designer, distribuito dalla stessa LEGO. LDD, oltre che realizzare questi modelli virtuali di LEGO, può creare animazioni con effetti sonori e istruzioni in HTML. I file così realizzati possono essere esportati nel formato LDraw, convertiti magari in DXF o 3DS ed infine renderizzati.

LDraw, che abbiamo citato prima, è una libreria dei pezzi LEGO - virtualizzati in tre dimensioni - alla quale attingono i vari software di modellazione. Questi software, oltre a LDD della LEGO, sono:


Ce ne sono di altri, ma per adesso credo che questi siano più che sufficienti.

Vedi anche:

19 novembre 2006

[videodellasettimana] Kapitaal, Studio Smack


Nuova settimana, nuovo video e questa volta tocca allo studio olandese Studio Smack con il video Kapitaal. L'animazione è stata creata per il museo di graphic design De Beyerd e rivela l'importanza della comunicazione tipografica - e non - nella città contemporanea, ossessiva al punto di raggiungere l'overdose d'informazioni (pubblicitarie, segnaletiche, di pericolo...) in continuo conflitto fra loro. Alla fine, nel caos mediatico, a cosa serve ancora la pubblicità?
Registi: Ton Meijdam, Thom Snels, Béla Zsigmond


14 novembre 2006

[concorsi] Le competizioni del mese per gli studenti d'architettura

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I concorsi segnalati per il mese di Novembre sono:


:: Grafica

La Kore 2007. Progettare l'immagine coordinata del decennale della Kore.
Scadenza consegna: 31 Dic 2006

Un logo per l'Associazione culturale musicale "Armonia Cordis" di Napoli.
Scadenza consegna: 31 Gen 2007

Un logo per il Parco del Monte Cucco.
scadenza consegna: 12 Dic 2006

Unione italiana Vini, un'Illustrazione grafica per promuovere il vino italiano nel mondo.
Scadenza concorso: 30 Nov 2006


:: Design

Concorso internazionale di idee d'architettura "Tra Architettura e Città". Progettare un oggetto light-design per valorizzare lo spazio urbano contemporaneo.
Scadenza consegna: 7 Dic 2006

Hettich Award 2007, international design competition. Progettare mobilio e elementi d'arredo per gli stili di vita del futuro.
Scadenza consegna: 16 Feb 2007

Lo scooter del terzo millennio, concorso Design Village e Peugeot Italia.
Scadenza concorso: 31 Mar 2007


:: Architettura

Habiter Paris, Concorso di idee per riflettere sulla forma urbana, sulle tipologie abitative e sulla qualità della vita.
Scadenza consegna: 23 Feb 2007

Iceberg 2006, giovani artisti a Bologna. Progetti architettonici sulla qualificazione di una zona periferica. Il concorso ha anche altre sezioni come: Illustrazione, Design Industriale, Fumetto, Arti plastiche, fotografia, grafica di comunicazione,...
Scadenza consegna: 15 Gen 2007



Tutti i concorsi segnalati sono accessibili agli studenti di architettura.
[ via | professionearchitetto.it ]

13 novembre 2006

[videodellasettimana] Flower Maschine, Pattern Studio


"Video della settimana" la nuova categoria di post dal nome per nulla originale! Ogni settimana verrà presentato un video particolarmente interessante sotto il punto di vista della grafica, dell'animazione o dell'architettura. In breve, degli ottimi esempi da cui, un domani, poter prendere spunto. Nel frattempo si farà conoscenza con i loro autori ed i loro stili.

Si inizia con:
Flower Maschine, studio Pattern.tv, Argentina. [ via | designerblog.it ]

value="http://www.youtube.com/v/Z-wZUqj3Oek">

11 novembre 2006

[sondaggio] Sicurezza informatica, come proteggete il vostro computer?


Con oggi ricominciamo ad usare i sondaggi all'interno di questo blog. La prima domanda è: "quali applicazioni usate per proteggere il vostro computer?".

Parliamo quindi di sicurezza informatica. Certamente molti di voi conoscono ed usano programmi come antivirus e firewall - ognuno di noi avrà poi da consigliare un programma invece di un altro, a seconda delle proprie esperienze, ma questo è un altro discorso - ma è bene considerare che esiste un'ampia percentuale di studenti (e di architetti professionisti) che non ha mai installato alcunché per proteggere i propri preziosi e sudati file.

Il primo caso che ho da poco incontrato è stato quello di una studentessa laureanda con 148 virus di vario tipo sul proprio laptop. Il sistema operativo, come è logico aspettarsi, non funzionava propriamente bene. Questa situazione si è venuta a formare anche se il computer non era collegato direttamente al web, quindi attenzione anche ai file e ai programmi trasferiti da chiavette USB. Sul laptop, naturalmente nessuna protezione: zero antivirus, firewall, antispyware.

Secondo caso, un professionista. Connessione telefonica, computer con dati importanti, rete interna wi-fi. Anche qui nessuna protezione e l'effetto più evidente era un dialer che ogni dieci minuti tentava di connettersi a caro prezzo.

Il sondaggio, che vedete qui a destra, è fatto tramite polldaddy.com ed è consultabile anche attraverso questo link:
View Poll

[software] MATLAB & Simulink Student Version Beta gratuito


La matematica ed io siamo due entità ben distinte e separate: io non do fastidio a lei e lei, se può, non da fastidio a me. Quindi, parlare di applicazioni matematiche per me è come camminare bendato in un vivaio di cactus.


MATLAB (abbreviazione di MATrix LABoratory) è un ambiente per il calcolo numerico e un linguaggio di programmazione che consente la creazione, la visualizzazione e la manipolazione di matrici, funzioni ed algoritmi.

Simulink è invece un'applicazione per la simulazione e l'analisi di sistemi dinamici. Esempio facile: simulare il funzionamento di un termostato in un sistema di riscaldamento controllato.


Dal 6 ottobre 2006 la BETA di MATLAB e di Simulink in edizione studente è disponibile in modalità completamente gratuita per Mac OS X. Per vedere le modalità di accesso e i requisiti consiglio di leggere le FAQ del sito ufficiale.
[ via | tuaw.com ]

10 novembre 2006

[mapping] Sardegna 3D


Pochi giorni fa, nel post intitolato "Architettura e Google Earth", si parlava di software geografici come il noto Google Earth e l'open source Nasa World Wind.

Anche oggi rimaniamo sul tema. In questi ultimi giorni diversi blog (come desmm.com e downloadblog.it) hanno annunciato il nuovo software cartografico della Regione Sardegna, dedicato unicamente al territorio dell'isola e sviluppato con una certa attenzione per il turismo. Il software, chiamato Sardegna 3D, è debitore sia di Google Earth, per l'interfaccia, sia di atlanteitaliano.it (sito cartografico del Ministero dell'Ambiente) per il database fotografico.


Tra le funzioni c'è il meteo regionale in tempo reale e l'indicazione dei luoghi turistici come spiagge, monti, torri, chiese e nuraghe. Cliccando sui vari luoghi di interesse si ha la possibilità di ottenere informazioni dettagliate dalle pagine linkate del portale sardegnaturismo.it.
Purtroppo non c'è un comando per salvare le visuali quindi ci si deve adattare con software per fare screenshots come Screenhunter.


La cartografia, con livelli più dettagliati (vincoli ambientali, paesistici ed uso del suolo, ad esempio) è consultabile anche in 2D direttamente dal web, da questo link. Le foto aeree ad alta risoluzione della costa possono essere consultate separatamente e sempre dal web attraverso il proprio browser.

Il software 3D è disponibile solo per Windows e tende - perlomeno sul mio computer - ad andare in crash quando si lavora con i livelli cartografici disponibili.

Sulla Sardegna vedi anche i post:

07 novembre 2006

[sconti] Apple Education, limite ai prodotti acquistabili

Leggo su melablog.it che Apple ha cambiato le regole d'acquisto per gli studenti e gli insegnanti. Ora, per ogni prodotto, c'è un tetto massimo di prodotti acquistabili:
  • Desktop: uno (1) per anno accademico
  • Mac mini: uno (1) per anno accademico
  • Notebook: uno (1) per anno accademico
  • Monitor: massimo due (2) per anno accademico
  • Software: massimo due (2) titoli software per anno accademico
  • iPod: non vi sono limiti al numero di iPod acquistabili per anno accademico

[web] L'Architettura e Google Earth

"il risultato più significativo e importante del matrimonio tra architettura e computer ha a che vedere con la prospettiva, più che con la forma. In altre parole, ciò che sta cambiando non è come appaiono gli edifici, ma come noi li guardiamo"
Ed il fatto che ora li si guardi più da satellite che dalla strada può influire sulla forma degli stessi. Questo è il succo dell'articolo di oggi su Repubblica.it, tradotto dall'originale del Los Angeles Times.


"...se di questi tempi si assiste alla discussione di una tesi nelle facoltà di architettura, ci sono ottime possibilità che la presentazione dello studente inizi proprio con un'immagine scaricata da Google Earth o da qualche altra fonte online..."
Google Earth, come molti già sapranno, è un software gratuito (nella sua versione base) di Google che permette la visualizzazione della Terra attraverso immagini prese da satellite o da aereoplano.

Google Earth è integrabile con SketchUp e con ArchiCAD 10. Attraverso questi due software si possono inserire edifici tridimensionali e renderizzati direttamente nell'atlante. Per adesso le uniche aree in 3D sono situate negli Stati Uniti e in Giappone.



Se tutti conoscono Goggle Earth pochi sono a conoscenza di NASA World Wind, un'applicazione per certi versi simile a quella di Google ma differente per altri:
World Wind è open source, gira solo sotto Microsoft Windows ed ha contenuti più scientifici, come le mappe geologiche o le immagini virtualizzate della Luna o di Marte.

Sulla wiki di World Wind c'è una voce dedicata alla comparazione di tra questi due software geografici.