
Giusto ieri mi è arrivato a casa il social router wi-fi La Fonera di
FON, che avevo ordinato una settimana fa con l'offerta di
blogo.it (tutto gratuito, sia la spedizione che il router). Nel totale, la promozione ha permesso la distribuzione di
1.000 router La Fonera che si andranno ad aggiungere con quelli già attivi. Normalmente il costo per questi access point è di circa 30 euro.
Per chi non conoscesse
FON, tempo fa avevo scritto
un post al riguardo ma se proprio non avete voglia di leggerlo perché siete molto -
ma molto - pigri, sappiate che FON è una società spagnola che gestisce la community di utenti che condividono tra loro le proprie connessioni ad internet grazie al wi-fi.
Naturalmente non tutto quel che luccica è oro. Il nuovo router di FON è un pezzo di hardware impossibile - o quasi - da modificare, possiamo solo spegnerlo ed accenderlo. Poi, cosa ben più grave, FON non avvisa l'utente che con la legislazione vigente in Italia - legge Gasparri e decreto Pisanu - è teoricamente vietato condividere il proprio accesso wi-fi ad internet.
Sull'argomento riporto l'opinione di
ciber3d.blogspot.com:
"Purtroppo in italia possedere un router fon attivo in casa, costituisce reato, in quanto vi è la violazione di almeno due leggi italiane, la prima è la legge Gasparri, la quale enuncia che chi genera una rete wireless, deve fare in modo che non superi le mura dell'esercizio privato, arrivando al suolo pubblico, la seconda è il decreto Pisanu antiterrorismo, che impone a chi distribuisce una connessione a terzi, di tenere traccia dei log fino a dicembre 2007.
A mio modo di vedere, se ho una fonera è vero che compio questo reato, ma allora lo compio anche se non proteggo la mia reta wireless di casa, visto l'abbassamento dei prezzi, ora è consuetudine che gli utilizzatori di rete adsl comprino modem-router wireless, nei centri commerciali, gli ISP consigliano solitamente alcune marche famose come i D-Link."
Bene, passiamo ora all'apertura del pacchetto che dall'esterno, promette bene:


Al suo interno troviamo un breve manualetto in quattro lingue - naturalmente, l'italiano è assente - un cd, un cavo piatto LAN non schermato, il trasformatore, il router e due adesivi di diverse dimensioni.

Questi qui sotto sono i due adesivi con il logo di FON, utili per identificare un access point.

Infine, ecco il router. Come vedete, è di dimensioni molto contenute e ha un design gradevole. Se tenuto sempre accesso, tende a scaldarsi un bel po', quindi evitate di tenerlo sopra il vecchio router.

Qui sotto abbiamo il router, installato e già in funzione. Se volete leggere un'ottima guida sull'installazione de La Fonera, vi consiglio quella scritta da
Andrea Beggi sul proprio blog.