John Ruskin. Will Alsop. David Chipperfield. Peter Cook. Kenneth Frampton. Nicholas Grimshaw. Zaha Hadid. Rem Koolhaas. Richard Rogers. Daniel Libeskind. Bernard Tschumi. Sono solo alcuni nomi, alcuni architetti, che sono passati (chi come studente, chi come professore, chi in tutte e due i modi) per l'Architecture Association School di Londra, una tra le più importanti, interessanti, prestigiose scuole di architettura del mondo.
Probabilmente in un futuro non troppo lontano troveremo in questo gotha il nome di Annarita Papeschi, italiana in trasferta londinese che ha da poco concluso il master alla AA e con la quale ho avuto il piacere di parlare più volte e infine di registrare la nuova puntata del podcast.
Durante la conversazione, che potete ascoltare attraverso il nuovo feed suddivisa in due parti, Annarita mi ha raccontato della Scuola, del suo interessante progetto di fine corso e della vita da studente AA.
Sommario della prima parte:
- Introduzione, chi è Annarita?
- Architectural Association, Londra
- Zaha Hadid, progetto per Londra 2012
- Il progetto: centro olimpico
- La genesi del progetto: serial drippers VS electric fields
- Studiare alla AA. Dormire poco, mangiare poco. Lavorare tanto.
Su questo feed trovate le puntate in m4a, un formato ideale per la visualizzazione su iPod o iTunes e molto comodo perché può contenere oltre all'audio, immagini e links. Personalmente trovo molto utile avere delle fotografie di supporto, quando si ascolta una descrizione di un progetto. Ma, se avete la possibilità di ascoltare solamente in formato mp3, allora l'indirizzo che fa per voi è:
Collegamenti esterni:
- Architectural Association School, sito ufficiale
- AA su wikipedia
- aadrl.net, AA design research lab
- DRL_video+photos, un post sul blog Made in California, dove viene anche citato il progetto di Annarita
- Intervista a Zaha Hadid su designboom.com. Un consiglio, aprite piano piano il link.
- Due post di Antonino Saggio sulla AA: Lecture at Architectural Association in London e Jury at London AA.










3 commenti:
Intervista molto interessante, è molto costruttivo capire come "funziona" il DRL da uno studentessa che lo ha provato. Obuchi è, secondo me, un grande ricercatore; beata Annarita che lo ha avuto come tutor.
Ti rinnovo i complimenti Marco, aspetto la seconda parte del podcast ;)
Complimenti anche ad Annarita, tra i progetti che ho visto il suo è uno dei + innovativi.
ciauuu
grazie davide.
colgo l'occasione per ringraziare pure marco. troppo buono nella sua introduzione; soprattutto l'augurio troppo grosso. fuori scala direi. :D. grazie comunque. è stato un piacere parlare con te.
il podcast aggiunge un che di freschezza e immediatezza al racconto. a scapito solo del mio imbarazzo (non è certo come scrivere!!) per cui anche io mi accodo ai complimenti per marco! davvero un'idea carina! attendo i prossimi episodi..!
ciao, annarita
ma...% autoreferenziale...
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