12 febbraio 2007

Podcast? Feed?



Devo chiedere scusa perché, pur volendo "parlare semplice" e pur avendo come obiettivo il diffondere argomenti in un linguaggio accessibile a tutti, ho dato per scontato alcune cose che hanno ostacolato non poco diversi lettori.

Facciamo subito un esempio, anzi, un test. Leggiamo assieme la seguente frase:

"il feed del podcast in formato .m4a è pubblicato attraverso feedburner".

Che cosa ho detto? Se lo avete capito subito, saltate pure questo post. Altrimenti, se avete voglia, continuate a leggerlo e cerchiamo di capire assieme cosa ci sia dietro questi nuovi termini.

Feed, è inglese, come la maggior parte dei termini di Internet. Da solo, feed significa alimentazione, oppure mangiata, scorpacciata. Feedback, molto diffuso, indica invece una retroazione... "ho avuto un feedback positivo" capita spesso di sentir dire.

Un feed RSS è invece una maniera semplice ed immediata per usufruire dei contenuti del web. Attraverso questo tipo di feed è possibile ricevere direttamente sul proprio computer gli aggiornamenti delle novità o degli aggiornamenti di un sito internet. Questi feed alla fine non ci devono spaventare più di tanto perché non sono altro che degli indirizzi come questo che segue, appartenente a repubblica.it:

http://www.repubblica.it/rss/homepage/rss2.0.xml

e li possiamo leggere attraverso un software, un programma, chiamato client o aggregatore. Su questo programma, andiamo ad inserire gli indirizzi feed RSS dei siti che vogliamo controllare. "Tiè, controllami questo, pensaci tu, che io non voglio stare a perdere tempo per controllare se c'è qualcosa di nuovo." Questo permette di fare il feed RSS. Ma non solo.



Volete approfondire l'argomento sui feed? Bene! Tempo fa avevo scritto un post al riguardo, che trovate qui. Altrimenti, vi rimando al sito di repubblica.it dove trovate una semplice guida su come utilizzarli.

Arriviamo al termine podcast, l'argomento principe di questo articolo. Il termine podcast è composto da iPod (il celebre lettore multimediale di Apple) più broadcasting, trasmissione. Ora, immaginiamo di unire le possibilità dei feed a dei contenuti multimediali come video, audio, testo. Ecco il podcast.
Anche per il podcast serve un aggregatore, diverso però da quello che adoperiamo per il normali feed RSS. Il funzionamento è lo stesso. Abbiamo l'indirizzo del feed, lo inseriamo nel programma il quale controllerà se ci sono delle novità. Se queste ci sono, le scaricherà sul nostro disco fisso. Naturalmente i video richiedono più tempo rispetto a del testo semplice, quindi ADSL e pazienza. Quale aggregatore usare? Personalmente adopero iTunes, ma se avete Windows (se non si è capito, uso un Mac) vi consiglio Juice, semplice e gratuito.

Quali sono i vantaggi di un podcast? Immaginiamo di voler ascoltare una trasmissione radio, come 601 (sei uno zero) con Lillo e Greg, in onda su Radio2. Purtroppo, proprio nell'ora della trasmissione siamo solitamente compressi come delle sardine nella metropolitana. Ci rinunciamo? No. Con il nostro aggregatore, ci abboniamo al feed del podcast, lo scarichiamo e attraverso il nostro fido lettore mp3 le ascoltiamo quando e dove vogliamo.

Tocca ora all'm4a. Ma che cavolo è? L'm4a, conosciuto anche come mp4, è un formato video reso popolare da Apple. Tranquilli, funziona su qualunque computer, non ci sono problemi di compatibilità. Dicevo, l'm4a è un video e per vederlo occorre avere un lettore, cioè un altro programma. Quale usare? Se non avete iTunes (che fa un po' tutto... mp3, podcast, acquisti, libreria musicale...) potete usare VLC media player, semplice, gratuito, versatile. Funziona su Windows, Mac, Linux e legge anche i serci (i cosiddetti sassi, in slang romano). Altre informazioni su questo formato le possiamo trovare sul portale m4a.it.

Feedburner, l'ultimo arcano. Feedburner è un gestore di feed RSS molto utile per chi, come me, pubblica un blog, un sito o un podcast. Io lo uso per avere delle statistiche sull'uso dei feed (quanti siete ad averlo sottoscritto?) Inoltre Feedbruner facilita la compatibilità tra i vari lettori di feed RSS. Se cliccate sopra il mio feed del podcast, si aprirà una nuova pagina web in inglese, quella appunto, di feedburner. Cosa possiamo fare?



Nel riquadro in alto a destra troviamo dei link per l'abbonamento su aggregatori web o per iTunes. Se usate altri siti o altre applicazioni basta copiare il link evidenziato più in basso.



Se volete invece scaricare direttamente un contenuto, basta andare in basso a destra, scegliere la puntata che volete e cliccare su play now.



Bene, se mi avete letto fin qui, avete allora una grande pazienza e forse anche qualche podcast da ascoltare. Naturalmente, se qualcosa non è stato chiarito (probabilmente è così!) vi invito a lasciare un commento o a scrivere una mail.


AiPodcast su PSP


2 commenti:

info ha detto...

grazie...
mario

Valeria ha detto...

Marco sei stato molto chiaro...e conciso!