21 aprile 2007

Auto-Stop! parte 2: Der SUV



Continuiamo a distanza di pochi giorni il discorso iniziato con il post Auto-Stop? L'Architettura Car Free con un tema particolare: I SUV, ovvero gli Sport Utility Vehicle.

No, no, no, non voglio fare la classica filippica contro il nemico di turno (i SUV, le auto, gli spammer, gli arrotini-ombrellai, ...) ma piuttosto propongo di utilizzare gli utenti di questa tipologia di auto per fare qualche osservazione sul senso civico.

Iniziamo dal principio. Il SUV nasce negli States (ma guarda un po'!) nel lontano 1935 anche se il boom avvenne negli anni '80 (quante cavolate risalgono a quel periodo...i capelli cotonati, i vestiti da paninaro, Chernobyl, ...) unendo due tipologie di auto già diffuse: il vecchio fuoristrada, erede della mitica Jeep, e le grandi utilitarie americane. Negli anni '90 i SUV si fanno belli e assumono un look di tendenza. Insomma, diventano delle berline con gli steroidi. Per dirla alla Homer Simpson:
"E' una vita che cerco una macchina che mi dia quella certa sensazione... potente come un gorilla, morbida come una palla antistress”.
http://www.youtube.com/watch?v=7b4IeHk2YBI



Ok. Detto questo, a cosa serve un SUV? Ad andare fuoristrada, nel fango e per le mulattiere? No, perché solo alcuni di loro hanno le marce ridotte ed al massimo riescono solo ad impantanarsi nel fango.
"Ad oggi l'unico SUV che possa essere considerato prima di tutto un fuoristrada, rimane il Range Rover. Durante una puntata del programma televisivo inglese Top Gear eXtra, nel testare le capacità "Off Road" di alcuni SUV, il conduttore Jeremy Clarkson è rimasto impantanato con il BMW X3. Per uscire dalla situazione imbarazzante è dovuto intervenire un Range Rover il quale ha trainato il mezzo BMW fuori dai guai..." [ via | wikipedia ]
...e allora a che servono? Ad andare in città? Non credo, date le dimensioni e i consumi... si chiamerebbe city-car nel caso... come la Smart o una vecchia 500. Molti utenti insistono sul fatto che i SUV siano più sicuri. La Porsche Cayenne pesa 2,5 tonnellate, ha 450 cavalli e costa 105mila euro di base; avrà qualche vantaggio in più, o no?! No, perché si ribaltano come trottole:
"...le probabilità di ribaltarsi in caso di incidente che coinvolge un solo veicolo sono quasi tre volte più alte che per una normale autovettura. I ribaltamenti avvengono generalmente a seguito di sterzate brusche per evitare ostacoli, uscite di strada, collisioni con marciapiedi e fossati. Il ribaltamento è un tipo di incidente particolarmente pericoloso perché normalmente si associa con gravi traumi alla testa... i ribaltamenti sono responsabili del 53% delle morti da incidente stradale per i SUV, ma solo del 19% per le auto normali".
[ via | dossier Legambiente ]
Con la stessa potenza della Cayenne (450 cavalli!) si muove il T54, un carro armato russo con un peso di 32 tonnellate e un cannone calibro 100mm. Credo che il T54 sia leggermente più sicuro e che non si ribalti tanto facilmente. Inoltre il parcheggio si trova con molta più facilità e vi lascio immaginare come.

Ricapitoliamo. Il SUV è una tipologia di automobili tendenzialmente:
  • costosa
  • ingombrante
  • pericolosa per chi guida e per chi vi sta vicino (pedoni, ciclisti e motociclisti)
  • bevitrice di benzina o diesel
  • inquinante
  • difficile da guidare
Perché comprarla? A chi giova? Se guardiamo le pubblicità, il messaggio punta su suggestioni inerenti la natura, la forza, l'eleganza... (di certo non può puntare sui consumi) ma credo ci sia di più. Gli acquirenti dei SUV hanno probabilmente qualche complesso di inferiorità; desiderano elevarsi rispetto agli altri automobilisti o cittadini qualunque, semplicemente stando più in alto di loro. Per avere questa sensazione sono disposti a spendere migliaia di euro e le cause automobilistiche si sfregano le mani mentre le vendite aumentano:
"In Italia nel 1998 rappresentavano già il 2,6% delle nuove immatricolazioni. Nel febbraio 2004 sono arrivati al 5,47%". [ via | dossier Legambiente ]


immagine tratta da legambiente.org

In Italia non possiamo permetterci questo ulteriore lusso. Le nostre città sono al collasso. Un SUV parcheggiato su di un marciapiede deve rappresentare quindi un segnale allarmante sul deterioramento del senso civico e dell'intelligenza comune. Per una persona si muovono 2,5 tonnellate e si occupano 4,7X1,9 m di suolo pubblico! Legambiente ha stilato una serie di provvedimenti a costo zero, che riporto fedelmente dal loro dossier Fuoristrada in città. Anatomia di un delirio collettivo (ampiamente citato nel corso del post):
  1. Patente speciale per i SUV, con una prova supplementare per accertare che il conducente sappia controllare i rischi derivanti dal baricentro alto, dalla trazione integrale e dai pneumatici dal fianco alto.
  2. Divieto di circolazione nei centri storici, come proposto dal sindaco di Parigi e sosta a pagamento maggiorata per i SUV.
  3. Disincentivi fiscali per i SUV, tassa di proprietà maggiorata.
  4. Obbligo da parte dei costruttori e dei venditori di informare gli acquirenti circa i danni ambientali dell'auto, così come previsto dalla normativa europea3 per ogni tipo di auto.
  5. Chiediamo inoltre che sui SUV vengano affissi degli avvisi che mettano costantemente in guardia il guidatore sui pericoli di ribaltamento, come avviene negli USA (adesivi “vehicle may roll over” all'interno dell'abitacolo)
  6. Chiediamo che venga fatto obbligo di indicare sugli annunci pubblicitari dei SUV tutti i rischi legati alla guida di questo tipo di veicolo.
  7. Agli editori chiediamo che rigettino la pubblicità dei SUV.
  8. Chiediamo che l'Italia recepisca al più presto la direttiva 26/11/2201 del Consiglio Europeo che prescrive il divieto delle bull bars.
...e se un possessore di SUV mi viene a dire che lui è libero di acquistare qualunque auto, allora mi converto per l'uso civile un vecchio T54.


Si, lo so. Ho fatto l'ennesima filippica...

7 commenti:

andrea ha detto...

Pubblicità

cataphractos ha detto...

La cosa più preoccupante è che sono in aumento...
Poi mi allineo con il sindaco di Londra, nel dire che è un'idiozia usare i SUV in città. Non si può respingere questa frase, visto che in città danno due volte più problemi di una berlina e fuori città non hanno vantaggi perché nella maggior parte dei casi non hanno le marce ridotte...

Storiedime ha detto...

La cosa strana (si fa per dire) che ho notato è che i guidatori che rallentano di più nel passare sopra i dissuasori di velocità (i dossi artificiali) sono proprio quelli dei SUV !!! Qualcuno, forse non sapendo di essere seduto su un "coso" che dovrebbe essere fatto per andare fuori strada, avrà paura di rovinare gli ammortizzatori...

Anonimo ha detto...

ma soprattutto: che senso ha un fuoristrada con gli interni in pelle ed ogni genere di comfort?
E a cosa serve un fuoristrada in citta'?

screanzatopo

Anonimo ha detto...

Stupidaggini, con tutto il rispetto. Mostrare foto di autisti di SUV-fuoristrada maleducati per tentare di dimostrare che c'è un legame con il tipo di macchina è tendenzioso e ingenuo: vogliamo fare una statistica sulla percentuale di autisti educati tra i guidatori di SUV e i guidatori di non-SUV? Vogliamo chiedere ai Vigili Urbani le statistiche sulle multe elevate ai SUV? Quale legame c'è? Siamo davvero così ingenui da credere al ragionamento infantile "macchina grande = ricco = burino ignorante"? Mi sembrano delle critiche da invidia del pene.

Sono macchine mediamente più sicure delle utilitarie che si vedono in città (a parità di bravura del guidatore): vogliamo confrontare un qualunque Freelander con una... mm vediamo quali macchine si vedono all'università... con una Punto? con una Panda? con una Peugeot? Quale delle due si accartoccia di più in un incidente? Quale sbanda maggiormente in curva? Parliamone...

Aggiungiamo poi che l'ironia sui sedili di pelle e sulla presunta inutilità in situazioni fuoristrada (guado di fiumi, strade fangose) è tutta da dimostrare ed evidentemente viene da chi non le hai mai provate in queste situazioni: la mia personale esperienza è ben diversa, e chissà come avrei fatto con una Punto. Mah.
Il motivo principale per chi compra un'auto grande è proprio la sua spaziosità: permette di portare molti bagagli, attrezzature, spostare cose tra case e luoghi senza ricorrere ad un camion. È un vantaggio pratico molto banale: la spaziosità.

Marco Calvani ha detto...

Perfetto caro "anonimo" (invito caldamente ad inserire quantomeno un nick), dati alla mano si è dimostrata l'insicurezza dei Suv (dossier Legambiente, Quattroruote, ecc.), ma sono disposto a fare un confronto con altri dati che dimostrino la loro sicurezza. Per quanto riguarda il tema della spaziosità, non vedo il nesso con la tipologia da finto-fuoristrada. Meglio un monovolume o una station-wagon allora.

cataphractos ha detto...

Alcune delle domande retoriche che fai hanno risposta nei dossiers...I SUV sono più sicuri? Le percentuali degli incidenti sembra dire il contrario. Tengono meglio la strada? Ne dubito, a meno che valga come "tenere la strada" anche il tenerla con il tettuccio, visto che il ribaltamento è molto più frequente che nelle auto più leggere e più basse.
A meno che non hai uno di quei SUV con le marce ridotte, ebbene sì, una Punto sarebbe probabilmente più utile su terreni difficili di un finto-fuoristrada. Basta vedere quello che è successo a Clarkson con la X3.
E comunque a meno che non si fa la guardiaparco o il bracconiere o non si abita sul Gennargentu non vedo come possa risultare veramente utile un bestione 4x4 (men che mai uno finto).
Per la spaziosità appunto si fa prima con una sw o una monovolume...molto meno inquinanti e tutto il resto.