AlmaLaurea in collaborazione con Repubblica.it ha da poco reso disponibile un test per l'orientamento alla scelta dell'Università. Attraverso dei giudizi dell'utente sulle materie gradite, il test suggerisce un elenco graduato di Facoltà e una sorta di identikit della propria personalità di studente. Il tempo occorrente per compilare il questionario è di circa 15 minuti, grossomodo così suddiviso:
- Individua i tuoi punti di forza (porti un lavoro a termine anche se non ti piace? Ti impegni in materie sgradite? ecc.)
- Conoscere e valutare: orientamento alla scelta universitaria
- Votazione delle materie, da 0 a 10. Rimane da sapere come possa uno studente liceale dare un giudizio sull'ingegneria dell'informazione, sulla veterinaria o sulle scienze antropologiche... per sentito dire?
- Che cosa vuoi fare da grande?
E' utile? Probabilmente lo è di più per AlmaLaurea stessa che accumula così ancor più dati ed informazioni sugli studenti italiani. Vale comunque la pena farlo, senza dargli troppa confidenza. Se avete la possibilità di scegliere, fatelo attraverso le esperienze dirette dei vostri conoscenti, attraverso una visita dal vivo della facoltà, magari frequentando a scrocco qualche lezione pomeridiana. Leggete i forum, i blog degli studenti. Curiosate e rompete le balle a chiunque.
AlmaLaurea (Consorzio Interuniversitario per l'Università e il mondo del lavoro) dalla sua nascita nel 1994 a Bologna, si è sempre più imposta nella vita universitaria. Il suo nucleo è la Banca Dati dei CV dei laureati. Le università pagano sia una piccola quota di iscrizione, sia una tariffa per ogni studente registrato (6,20 euro più Iva). Le aziende o chi per loro comprano o accedono ai dati così ottenuti per la selezione della loro forza lavoro. Il bello dello stare in mezzo. [maggiori info | almalaurea.it]

AlmaLaurea (Consorzio Interuniversitario per l'Università e il mondo del lavoro) dalla sua nascita nel 1994 a Bologna, si è sempre più imposta nella vita universitaria. Il suo nucleo è la Banca Dati dei CV dei laureati. Le università pagano sia una piccola quota di iscrizione, sia una tariffa per ogni studente registrato (6,20 euro più Iva). Le aziende o chi per loro comprano o accedono ai dati così ottenuti per la selezione della loro forza lavoro. Il bello dello stare in mezzo. [maggiori info | almalaurea.it]

Segnalo sempre delle alternative, ma chi si sta laureando sa bene quanto l'iscrizione ad AlmaLaurea sia obbligatoria. Non si scappa! Però conviene anche diffondere il proprio lavoro e le proprie capacità attraverso ulteriori canali, come:
- neurona.com
- linkedin.com
- carbonmade.com
- divisare.com
- un bel blog o sito web

2 commenti:
Grazie per il tuo post sul test d'orientamento AlmaLaurea. Solo un piccolo aggiornamento sulla quota per ogni laureato pagata dalle Università: dal 2007 è di 4,96 euro e non 6,2 euro.
Saluti
Lorenzo Baraldo
Comunicazione e Internet
AlmaLaurea
lorenzo.baraldo@almalaurea.it
Ringrazio per la pronta precisazione! In effetti l'unico dato contenuto nel sito web di Almalaurea e che io ho citato risaliva al 2004.
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