Nel precedente post, 5 veloci consigli per presentare un progetto, ho toccato un punto molto sottovalutato dagli studenti: la presentazione del lavoro.
Siamo a giugno-luglio e abbiamo quasi raggiunto la fine: il progetto ha superato indenne l'ultima revisione ed ora deve essere solo discusso. Tre mesi di duro lavoro verranno giudicati in 15 minuti scarsi. Vi sembra poco? Beh, fateci l'abitudine.
Il target da colpire è il docente di turno e la commissione d'esame (o di laurea... o il committente, perché no?). Le armi a disposizione sono solitamente cinque:
Siamo a giugno-luglio e abbiamo quasi raggiunto la fine: il progetto ha superato indenne l'ultima revisione ed ora deve essere solo discusso. Tre mesi di duro lavoro verranno giudicati in 15 minuti scarsi. Vi sembra poco? Beh, fateci l'abitudine.
Il target da colpire è il docente di turno e la commissione d'esame (o di laurea... o il committente, perché no?). Le armi a disposizione sono solitamente cinque:
- La voce narrante (voi che parlate)
- Il plastico (se necessario)
- Le tavole (obbligatorie)
- Le slides (comunemente chiamate "powerpoint") o gli elementi multimediali (video, audio, animazioni, ...)
- La relazione scritta (se necessaria)
La voce narrante siete voi, con tutto il vostro bagaglio culturale ed emotivo ed è la vostra arma principale che si deve avvalere di tutte le altre a disposizione. I lati negativi del parlato dipendono quasi sempre dal carattere della persona che espone: emozione, panico, ansia, idee poco chiare... ma a tutto questo c'è rimedio.
Il plastico, se carino e ben realizzato lo guardan tutti (un po' come il paginone centrale di Playboy). E' comodo, da un'idea immediata del progetto e suscita sempre una curiosità ludica insita in quei bambinoni che sono poi gli architetti. Ha però diversi difetti: costa, richiede tempo e perizia nel farlo e soprattutto non parla. E' come una modella senza cervello; si fa solo guardare.
Le tavole sono obbligatorie, non si scappa. L'unica variabile ammessa è il loro numero. Al di la del tipo di tesi o di esame che dovete illustrare, cercate di non strafare con la quantità. Una tavola richiede molto tempo per la sua preparazione (...e molto denaro per la sua stampa) e viene guardata (sfogliata, è la parola giusta) solo per pochi secondi. Se ne avete fatte 60, beh... è sufficiente dividere 15 minuti per il loro numero: quindici secondi ciascuna.
Le slides sono comunemente associate a Powerpoint, il software più diffuso sul mercato. In realtà sull'utilizzo delle slides c'è molta confusione. C'è chi le vede come un evoluzione dei lucidi proiettati, chi come dei quaderni dove scrivere righe su righe di testo ed infine c'è chi le vede come dei contenitori multimediali. Io personalmente le associo a quei tabelloni che si portavano dietro i cantastorie siciliani: uno strumento per focalizzare la narrazione verbale su un elemento materiale accessibile a tutti. Le slides tocca però saperle fare e la maggior parte di quelle che vedo sono in grado di addormentare anche un insonne nevrotico. Dell'argomento ce ne occuperemo prossimamente!
La relazione scritta solitamente non viene né preparata, né quindi letta. Non è comunque questo il suo scopo. La relazione serve più per noi stessi, per impostare la presentazione e per avere le idee ben definite. E' la nostra magna charta, la costituzione scritta del nostro progetto.
Concludendo, una presentazione deve essere sviluppata prendendo in considerazione tutte le alternative a disposizione (il plastico, le tavole, le slides, ....) dosate sempre con attenzione.
Il concetto che deve entrare nella testa dello studente è che l'obiettivo finale è unicamente far comprendere in poco tempo all'interlocutore, senza tediarlo, il proprio lavoro e che tutte le cose che abbiamo utilizzato non sono altro che degli strumenti per raggiungerlo.
Prossimamente tratteremo:
- come fare una presentazione tramite slides
- come scrivere una relazione di progetto
- come evitare il panico da esame



2 commenti:
60 tavole in 15 minuti fanno 15 secondi a tavola, ovvero 1/4 di minuto o 0,25 minuti e non secondi. ;)
Grazie per la correzione! L'errore è sempre in agguato, specie alle 2 di notte :)
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