24 luglio 2007

I test di ammissione ad Architettura

Il test di ammissione alle facoltà a numero chiuso, come per la nostra cara Architettura, rappresentano una delle maggiori preoccupazioni per le future matricole.

Cosa studiare? Dove studiarlo? Quali sono le domande? Soprattutto, quali sono le risposte?
Il mio consiglio è semplice: non studiate nulla.

Non acquistate libri per i test. Godetevi invece l'estate con tutta tranquillità, perché sarà l'ultima spensierata. Avete un minimo di cultura generale? Bene. State fermi. Non l'avete? Mi spiace, avete buttato cinque anni di superiori. Evitate di farlo con l'università.

I test sono semplici, facili. Se avete fatto l'esame di maturità, come potrebbe spaventarvi un misero test di ammissione? (qui ci starebbe bene una piccola deviazione riguardante il decadimento dell'esame di maturità, ma per questa volta lascio cadere...).

Se volete comunque testare le vostre capacità, il Corriere della Sera in collaborazione con Alpha Test (ma guarda un po'...) ha messo online delle simulazioni dei test di tutte le facoltà italiane. Quella riguardante l'area di Architettura ed Ingegneria, la trovate qui. Di seguito, alcune domande estratte dal test.





Le domande, come vedete, non sono per nulla impossibili. Ecco, se proprio dovete allenarvi, acquistate durante l'estate la Settimana Enigmistica.

p.s.: oggi è giorno di tesi. Un in bocca al lupo a tutti i laureandi!

18 luglio 2007

Le nuove "panchine" di Valle Giulia

O sono dei geniali e superflui sostegni per allacciarsi le scarpe, oppure delle brutte e scomode sedute da esterni. Che magari ci hanno donato e pareva brutto rifiutare.

Ecco le nuove panchine vallegiuliane, in tutto il loro ironico splendore:



Notare:
  1. i supporti mai rimossi dei vecchi cestini per i rifiuti
  2. un vecchio Oxygen Lepton, scooter elettrico, abbandonato ormai da tempo (per tornare al discorso del post precedente)
  3. i colori a casaccio dell'arredo (che noia 'sti architetti che fanno caso a queste cose...)

Vélib, parte due. Parigi, Lille e Roma.

Vélib, il nuovo servizio di noleggio di biciclette parigino. Lo avevo velocemente segnalato circa un mese fa. E' tempo di approfondire l'argomento grazie anche a un post del blog Romapedala che ne riporta una testimonianza dal vivo.

Dedichiamo invece questo spazio ad alcune considerazioni.

Ho utilizzato per circa sei mesi e come mezzo di trasporto urbano una bici in una città francese. Non Parigi, con il suo traffico caotico, ma pur sempre una città superiore al milione di abitanti. Lille.

La bici che avevo a disposizione era noleggiata mensilmente (o settimanalmente, ora non ricordo bene...) e non costava molto, meno dei mezzi pubblici, per altro molto efficienti. Ottima bici (modello da passeggio, con cestino anteriore, tre marce, dinamo integrata nel mozzo della ruota, ...), manutenzione gratuita, trasparenza delle condizioni, attività svolta da giovani ragazzi. Tutto meraviglioso.

Lo stesso giudizio lo posso tranquillamente dare alla città. Le strade principali dispongono di percorsi ciclabili a margine (quindi, non piste archeologiche o sportive - vere e proprie riserve indiane - come le spacciano qui da noi). Mai un auto in doppia fila, mai una moto invadente, mai un ostacolo.

Il ciclista ha effettivamente la precedenza e dispone di un'apposita area riservata al semaforo, davanti a tutte le auto. La tranquillità degli spostamenti in bici è garantita non solo da queste condizioni di base, ma anche dall'educazione civica degli automobilisti. I limiti di velocità sono rispettati a qualunque ora del giorno e della notte. C'è il sacro terrore della Polizia stradale.


Cosa ci separa ,a noi romani, da questo stato ideale? Un po' tutto, a partire dal senso civico. Il ciclista a Roma è visto come un rompiballe, un impedimento alla viabilità. L'automobile non è mai considerata come un vettore di trasporto, ma come la rivincita del proprio Io rispetto alle varie sottomissioni quotidiane oppure come un'estensione dei propri organi genitali. Siamo individualisti e cafoni.

Possiamo allora dotare la città di una rete alternativa basata sulle biciclette? No, almeno non con questa mentalità. Qualunque iniziativa sarà sempre demagogica, mediatica, basata sullo sfruttamento di fondi a disposizione e destinata a morte prematura. Un po' come accadde con il poco conosciuto polo di noleggio degli scooter elettrici di Villa Borghese. La più grande flotta di mezzi alternativi d'Europa, andata in rovina senza nemmeno essere stata utilizzata. Mezzi poi donati a Università, enti pubblici, Municipi, studenti (fui fortunato e grazie a un concorso me ne capitò uno, un Oxygen Lepton giallo, che usai per tre anni). Perché il progetto fallì? Per tante cause, tra le quali la carenza cronica di stazioni di ricarica: solo 4, per tutta Roma.



15 luglio 2007

Controllate la temperatura dei vostri pc. Pausa di lavoro con Made in Tokyo


Una buona ed afosa domenica a tutti i lettori o visitatori occasionali di AiP!

Le attività fervono anche in questo giorno normalmente dedicato al riposo (...normalmente? Ma quando mai!). Il lavoro è ostacolato oltre che dalla stanchezza, dalla noia e dal caldo: quello estivo più quello sviluppato da due computer posizionati sulla stessa scrivania.

Un consiglio: tenete costantemente d'occhio la temperatura dei vostri pc, soprattutto i laptop. Evitate di posizionarli su superfici coperte da stoffe o plastica e, se li lasciati accesi 24/24, tentate di posizionarli su dei supporti, come due matite o due libretti di uguale spessore.

nota: nell'immagine superiore, il widget iStat Pro per Mac OS X.
Per Windows, provare SpeedFan.



***

Per un'eventuale pausa dal lavoro per la tesi o per gli esami, vi segnalo il photoblog di Frédéric Gautron, fotografo francese, abitante a Tokyo: Made in Tokyo.


Le sue foto raccolgono attraverso un diffuso uso del B/N, l'ispirazione fornita da una megalopoli in perenne mutazione. Le sue ultime opere sono dei suggestivi giochi di riflessione di edifici, spesso accompagnati da inserti verdi, fluttuanti sulla città.

14 luglio 2007

Porte aperte alla Sapienza


Sono momenti questi di importanti decisioni. Ad esami di maturità terminati, le nuove matricole procedono alla scelta della facoltà universitaria con la stessa sicurezza e le stesse aspettative per il futuro dell'ultimo esemplare di dodo. Par quasi di sentire lo stridio nervoso di denti e il funzionare di meningi. I forum più frequentati si riempiono di topic come:

Help me! Quale è la migliore? Vediamo un po' Che dio ci assista

Richieste d'aiuto tragicamente simili a quelle dei viaggiatori del Titanic o dell'Hidenburg in fiamme.

Esaurita ora la mia dose di pessimo sarcasmo, vi segnalo l'ennesima manifestazione "Porte aperte alla Sapienza" che è programmata per il 17, il 18 e il 19 luglio.
Il 20 invece sarà il giorno della terza università con "Orientarsi a Roma 3".



In queste giornate le facoltà faranno a gara per illustrare agli aspiranti studenti i corsi di laurea e gli eventuali servizi di accoglienza di orientamento.

Ragazzi, mi raccomando... Sveglia! Andate si a queste manifestazioni per una prima informazione ma approfittate degli ultimi giorni di esami per visitare le facoltà nel pieno delle loro attività, per vedere personalmente difetti e pregi e anche per chiedere direttamente agli assonnati veterani consigli e chiarimenti. Altri strumenti utili sono sicuramente i forum di facoltà. Vi ricordo quello di Valle Giulia:


e quello di Quaroni:

12 luglio 2007

Luglio 2007, gli appuntamenti del mese

Eccoci di nuovo giunti al topic sugli appuntamenti mensili, prima delle meritate vacanze di agosto. Come dite? Siete nel pieno di questa " calda " sessione d'esami e non avete voglia di uscire per visitare una mostra? Sappiate che gli eventi che vi consigliero' dureranno a lungo, quindi magari a fine mese, tolte tutte le ansie e i pensieri che ora vi assillano, potrete prima rilassare la mente in un museo e poi sarete liberi di passare al relax del corpo . Si inizia :






_Santiago Calatrava, dalle forme all' architettura. Alle Scuderie del Quirinale e' ospitata la mostra su uno dei massimi esponenti dell'architettura mondiale, Santiago Calatrava. L'esposizione punta sul lato piu' artistico del progettista perché le opere esposte sono soprattutto sculture - in marmo, in bronzo, il legno, in acciaio - anche se non mancano tele, proiezioni di rendering, film e il plastico del futuro complesso della Città dello Sport a Tor Vergata. Insomma un evento da non lasciarsi assolutamente scappare, su di un Maestro modernissimo dall'anima poliedrica, un " romano d'altrove " come si autodefinisce.
Ingresso 5 euro. Scuderie del Quirinale, via Ventiquattro maggio ( mappa ) . Fino al 2 settembre 2007, tutti i giorni dalle 17 alle 24 ingresso consentito fino ad un' ora prima della chiusura.
[ info | Scuderie ]



_L'architettura del cinema. Terminata la visita alla mostra di Calatrava sempre allle Scuderie si puo' restare a vedere un film all'aperto, sulla terrazza. Il museo infatti offre l'opportunità di una bella rassegna cinematografica che ha come tema principale il legame che c'e' tra l'architettura e il cinema, suggerendo un' approccio diverso e trasversale nella " lettura " delle pellicole .
Terrazza delle Scuderie del Quirinale, tutti i giorni fino al 2 settembre alle 21.15. Per i visitatori della mostra su Calatrava l' accesso alla proiezione cinematografica e' gratuito, fino a esaurimento posti.
Abbonamento - ingresso illimitato alla mostra inclusa la rassegna € 20,00.
[ info | Scuderie ]


_Immagini da collezione , Cremaster 3: Presiding Judge - Goffredo Parise e gli artisti. Alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna l'esposizione dell'artista statunitense Matthew Barney riapre il ciclo " Immagini da collezione " in cui vengono presentati, attraverso un unico lavoro, artisti di fama internazionale . Nel caso specifico dell' americano la mostra e' composta da 4 frame fotografici presi dal terzo capitolo della sua opera piu' famosa, " Cremaster", premio " Europa 2000 " alla Biennale di Venezia del '93.
Ingresso gratuito per gli studenti di architettura. Fino al 7 ottobre. Galleria Nazionale d'Arte Moderna via delle Belle Arti 131. Da martedi a domenica 8.30 - 19.30 chiuso lunedi'.
[ info| GNAM ]
Sempre alla Galleria Nazionale segnaliamo un' altra esposizione gratuita per noi futuri architetti : " Goffredo Parise e gli artisti", un percorso che intreccia pittura e scrittura. La mostra presenta un itinerario attraverso le collezioni della Galleria , da Balla a De Pisis, da Guttuso a Schifano, da Ceroli alla Transavanguardia, che viene tracciato con i commenti che lo scrittore aveva dedicato agli artisti a lui più cari, in varie occasioni di articoli, presentazioni, lettere. Fino al 2 settembre. Da martedi a domenica 8.30 - 19.30 chiuso lun.
[ info | GNAM ]


_ Leonardo e l'infinito - Storia di un genio ancora da capire.
Immenso genio italiano, fu pittore scultore architetto ingegnere matematico inventore...insomma tutto! Stiamo parlando naturalmente di Leonardo da Vinci .
Basandosi sul lavoro di ricerca di uno dei suoi piu noti studiosi, il prof. Michele Lombardi , la mostra, ospitata presso i saloni della Confraternita dei Bergamaschi, riproduce fedelmente modelli mai presentati prima di macchine funzionanti dallo straordinario valore scientifico, rese possibili grazie agli stupendi disegni che il genio ci ha lasciato . Insomma la perfezione che si materializza in una mostra sicuramente da visitare.
Confraternita dei bergamaschi, via di Pietra 70. La mostra e' aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30, il giovedi e la domenica fino alle 20.30. Fino al 31 ottobre, ingresso 7 euro.






10 luglio 2007

Architosh


Siete architetti o studenti di architettura e nel contempo siete utenti Mac oppure state progettando una fuga da Pc. La prima domanda che si affronta è sempre:
  • figo il Mac, ma ora con cosa progetto?
Dipende. Se siete affezionati utenti Autodesk (AutoCAD + 3DS) beh... qualche problema di ambientazione lo avrete sicuramente. Vi verrà sicuramente incontro la possibilità di installare, attraverso Boot Camp, Windows con i relativi software.

Invece, se siete utenti ArchiCAD o Vectorworks, il passaggio è immediato. Se avete anche la pazienza di aspettare la conversione di Rhino per Mac, allora il cerchio si chiude positivamente.

Una risorsa che conviene sfruttare durante questa migrazione Pc >>> Mac è un vecchio sito in inglese (online dal 2001), Architosh, dedicato, guardacaso, agli architetti utenti Mac. La navigazione è un po' ostica, la pubblicità è onnipresente e alcuni contenuti sono leggermente datati, ma il sito è ancora vivo e produce aggiornamenti e nuovi articoli.

Sono a disposizione varie sezioni:
Un altro aiuto, certamente non disinteressato, proviene direttamente dal sito della Apple. Ne avevamo parlato su un post precedente:

06 luglio 2007

Un nuovo sito per Valle Giulia



Il sito ufficiale di Valle Giulia cambia indirizzo e si rinnova, dopo molti anni, attraverso la piattaforma open source Joomla!




Si passa quindi da


ad un più intuitivo




Il nuovo sito per adesso è in beta testing e verrà affiancato da quello vecchio almeno fino a settembre 2007. Curiosando tra le varie sottosezioni ho trovato Hortus, una rivista on-line (in PDF?) naturalmente di architettura, attiva anch'essa dopo l'estate. Altro però non è dato sapere!

Per adesso limitiamo le critiche e smussiamo le prime impressioni attendendo il pieno regime del portale. Di positivo c'è sicuramente in corso un cambiamento atteso da molto tempo.


_per informazioni sulla piattaforma utilizzata:

04 luglio 2007

housingprototypes.org, tipologie edilizie residenziali



Voglio iniziare questo post con una bella affermazione banale e qualunquista, ovvero:
"nella maggior parte delle facoltà di architettura il tema dell'abitazione è caduto un poco in disuso rispetto ai soliti noti che sono sempre un museo, una biblioteca, un centro polifunzionale, un albergo di lusso, ..."

Aumento la dosa con un'altra espressione sullo stesso genere:
"la quasi totalità parte dell'edilizia residenziale contemporanea italiana fa schifo"
Bene, adesso che ho dato sfogo a una parte della mia banalità, posso finalmente segnalare un sito web che ha da molto tempo una sua enorme utilità per chi si appresta a studiare o a progettare un sistema residenziale, ovvero housingprototypes.org.

Dal 2002 Hp cataloga e pubblica gli esempi tipologici più famosi ed indicativi riguardo il tema dell'edilizia plurifamiliare. La ricerca può essere fatta attraverso il nome del progetto, dell'architetto, della tipologia, della città o del paese. Per ogni esempio, otterremo una scheda di riferimento con tabella riassuntiva, articolo, immagini e disegni tecnici.


Di corredo troviamo un' abbondante bibliografia (purtroppo senza abstract, quindi dobbiamo affidarci solo alla correttezza del titolo) e un breve glossario.


Ogni sito o risorsa web che viene segnalata su questo blog, come housingprototypes.org, viene "salvata" su un account di del.icio.us (il servizio di social bookmarking. Se non lo conoscete: home page e voce della Wikipedia). Potete facilmente accedere a questo catalogo attraverso una raccolta di tag esposta nel menù laterale a destra, chiamata "Linkario | i siti segnalati da AiP" (come nell'immagine qui sotto).


02 luglio 2007

i-structures, per una comprensione intuitiva delle strutture


Lo scoglio ha poco a che fare con le vacanze, con la pesca o con lo snorkeling. Lo scoglio fa invece parte della vita dello studente di architettura ed è rappresentato da alcuni esami particolarmente sofferti, sudati, di parto difficile. Quali sono? Analisi matematiche (in due tempi, I & II), Statica, Scienza delle costruzioni, Strutturale (mmm, tutti con la "S"...), Impianti (da cui trae origine il modo di dire: "i pianti con impianti"). Fateci caso, hanno tutti a che vedere con l'ingegneria.

Doping, riti cabalistici ed esoterici, ripetizioni estive, pellegrinaggi religiosi, nulla sembra poter risolvere qualcosa contro l'ostacolo dello scoglio.

La rete, caro studente, ti è amica e qualche volta ti propone dei piccoli aiuti provenienti da altre lontane facoltà di architettura. L'esempio del giorno è i-structures, un sito web made in Swiss (precisamente, del CVS, Campus Virtuale Svizzero) che ha lo scopo di far comprendere in maniera intuitiva le strutture e i principi della statica.


I-structures è un corso online pensato originariamente per gli studenti di architettura e ingegneria del Politecnico Federale di Losanna e agli studenti di architettura dell'Accademia di Architettura di Mendrisio, ma chiunque può accedere ai suoi contenuti e agli esercizi attraverso una registrazione gratuita come "ospite". Il sito contiene materiale didattico, lezioni ed esercizi ed infine dei tools come i-cremona (applet per la costruzione e risoluzione di sistemi strutturali secondo il metodo di Cremona) e i-static (altro applet per la risoluzione di strutture complesse secondo il metodo degli elementi finiti).

Che la voglia di studiare sia con voi!

Wikipedia si adatta al diritto d'autore italiano: architettura? no, grazie

Sono perplesso. Quando ero in Francia, come Erasmus o come turista, potevo fotografare quanto volevo le opere nel Louvre come in qualunque altro museo (purché, si intende, senza flash).

In Italia, il fotografare un'opera in un nostro museo diventa sempre un gioco di seduzione tra te e il sorvegliante (sulla seggiola d'ordinanza di plastica): sguardo, voce, movimento dell'obiettivo...
...che posso?

Risposte possibili:
  1. Si (rara)
  2. No (stronzo)
  3. Io non ti vedo (umma umma italico)

Perché? Per vendermi il catalogo Electa o Skira? Guarda che se posso te lo compro comunque... (qui divago un poco: sempre al Louvre la guida in italiano di 300 pagine costava 15 euro. mentre da noi si parte da un minimo di 20 euro per un libricino).

Perché allora?! Ma perché siamo scemi. Barbari. Feudali.

Altro esempio, recente, che prendo da punto-informatico.it: l'articolo si intitola Wikipedia cede al diritto d'autore italiota, firmato da Luca Spinelli.

Le opere di architettura sono protette dal diritto d'autore (legge 633/1941, artt. 2 e 13) che è coperto per i progettisti in vita o morti da meno di 70 anni. Quindi, se riproducete e diffondete un'opera appartenente a questa categoria, anche solo fotografandola, il titolare può chiedervi i diritti d'autore. Forte no? Vi basta notare la data della legge: 1941.

Bene, poiché qualche solerte funzionario ha sollecitato il rispetto di tali diritti, Wikimedia Commons, quindi Wikipedia Italia, ha deciso di eliminare dall'enciclopedia libera le immagini dell'architettura moderna e contemporanea italiana.


Voci con immagini come questa, l'Ara Pacis, rischiano quindi di scomparire dalla Wikipedia italiana almeno fin quando non si troverà un cavillo o una scappatoia legale.

_per approfondire: