Con questo post, inauguriamo una serie di brevi approfondimenti riguardo la fotografia digitale e le sue connessioni con il mondo dell'architettura, in parallelo alle attività del gruppo di
Valle Giulia su Flickr. Come abbiamo già scritto
in precedenza, la fotografia è una materia fondamentale per uno studente di architettura ma il suo insegnamento è raro trovarlo nella maggior parte delle facoltà italiane (se avete notizie o esperienze di corsi del genere, datemene notizia!).
Approfittando del varo del
blog di Google sulla fotografia, presentiamo Picasa, un software gratuito che può avere un discreto valore per l'appassionato alle prime armi.
Cos'è Picasa? Picasa è un software freeware (gratuito), distribuito da Google, per organizzare ed editare fotografie digitali. Picasa è disponibile sia per Windows (Xp e Vista) che per Linux (in versione beta). Gli utenti Mac si devono "accontentare" di un plugin per iPhoto.
Cosa facciamo con Picasa? Soprattutto organizzazione delle nostre foto/immagini e editing di base. Vediamo come.
Per prima cosa, Picasa, una volta installato, si impegna nel cercare tutte le immagini sul nostro computer (sempre se desiderato). Dopo questa operazione più o meno lunga, possiamo rinominare, editare contrassegnare come "preferite" o attraverso delle parole chiave (utili per la ricerca), creare degli album, proteggere il tutto con una password, ... insomma, fare i precisini.
L'editing ha delle funzioni di base tutto sommato utili per la maggior parte degli utenti. Ritaglio (
cropping), correzioni cromatiche, effetti speciali, rotazione, modifica dei dati Exif (
cosa sono?).
La condivisione sulla rete è incentrata su Picasa Web Album (con 1 GB gratuito. Oltre, si paga) e sui blog (specie, Blogger).
Le alternative a Picasa esistono e quelle principali si chiamano:
- iPhoto per Mac (esiste un plug-in per gli Album di Picasa)
- Adobe Bridge, incluso in vari prodotti Adobe
- ACDSee per Windows (shareware)
_per approfondire:_recensioni: