A cosa serve l'università?
Chi sono i docenti? (a contratto, ordinari, ...)
Perché esiste il quarto d'ora accademico?
Come funziona una biblioteca?
Cosa sono i crediti formativi?
Come si svolge un esame?
Come si affronta una tesi?
Come posso apprendere un metodo di studio efficace?
Miriadi di domande arrovellano (o dovrebbero arrovellare) le menti delle
giovani diplomati in procinto di iscriversi al nuovo anno accademico. Urgono informazioni ed in fretta! Chi potrà fornirle?
Le brochure universitarie? I siti web? I forum? Gli amici? Anche...
C'è un piccolo e ben scritto libro che consiglio caldamente a tutti i giovani studenti, ai loro genitori e perché no, anche ai docenti:
Università, cose da sapere, cose da fare, scritto da Corrado de Francesco e Paolo Trivellato ed edito da Apogeo. Una particolarità: lo potete scaricare
gratuitamente e legalmente dal sito della casa editrice. Sono 81 pagine, lo si legge comodamente sullo schermo di un Pc e inoltre contiene numerosi link da visitare.
Gli autori, da buoni docenti universitari, hanno voluto fornire ai loro lettori una
conoscenza base del
sistema universitario (pregi e difetti compresi) e un metodo di analisi e studio applicabile fin dai primi giorni di studio.
Segue un divertente estratto dal libro riguardante il famoso quarto d'ora accademico:
Una tradizione solo italiana questa del quarto d’ora accademico ovvero dell’iniziare una lezione con un quarto d’ora di ritardo? No, [...] si tratta di una tradizione di origine tedesca diffusa anche nei paesi scandinavi. Certo non fa parte della tradizione delle università anglosassoni: se trovi l’equivalente del termine in inglese ti offriamo una pizza. Il paradosso è che nessuno studente protesta se invece di 60 minuti di lezione gliene vengono offerti solo 45 mentre rimarresti sbalordito se in pizzeria ti portassero una pizza a cui hanno tagliato via una fetta, anzi un quarto della pizza.
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