28 novembre 2008

Cinema 4D R11

Cinema 4D raggiunge l'undicesima release. Un notevole traguardo per il software di modellazione e grafica 3D, nato nel lontano 1991 per Amiga ed evolutosi con tempo come uno dei migliori e più versatili strumenti per grafici, designers ed architetti.


 La nuova versione porta diversi miglioramenti: tra i più importanti, dedicati alla versione Mac Os X, la nuova architettura scritta in Cocoa che consente di sfruttare il supporto per i 64 bit sia per i rendering che durante la modellazione e l'animazione.

Altre novità sono:
  • l'animazione non lineare
  • i rendering più veloci
  • l'importazione ed esportazione basata sulla tecnologia Collada
  • il miglioramento di BodyPaint 3D
  • il miglioramento di Advanced Render

Cinema 4D è disponibile sia per i sistemi Windows che Mac ed ha l'indiscusso vantaggio della modularità (è possibile acquistare una versione base per poi aggiungere moduli come NetRender, Hair, Mocca, ..., dedicati a funzioni specifiche) e del costo. Per testare il programma è possibile scaricare dal sito Maxon una versione di prova gratuita, funzionante per 42 giorni. 

Per approfondire:

18 novembre 2008

Google Sketch Up raggiunge la settima release

Google ha rilasciato la settima versione dell'intuitivo e - almeno secondo la mia modesta opinione -  rivoluzionario programma di disegno e modellazione 3D, Sketch Up.

Come per le precedenti release, sono disponibili agli utenti due versioni: la base, gratuita (ottima per gli studenti e per le prime fasi di apprendimento) e la Pro a pagamento, entrambe per sistemi Windows e Mac. Al momento, la nuova versione è disponibile solo sul sito americano sketchup.google.com. Pertanto se volete scaricare da subito il programma, selezionate dal menù a tendina la lingua inglese.


Quali sono le novità?

Gli sviluppatori di Google hanno introdotto  notevoli miglioramenti rispetto alla versione precedente. Particolarmente interessante è la capacità di Sketch Up 7 di lavorare come un software BIM attraverso i nuovi Dynamic components: prendiamo una comune rampa di scale, ne stendiamo la lunghezza ed automaticamente verranno inseriti i nuovi gradini, senza nessuna deformazione. Ogni oggetto può ricevere delle tag e delle caratteristiche come il peso, il codice ed il costo, il che facilita la realizzazione dei computi metrici o dei calcoli strutturali. Per comprendere bene le potenzialità del sistema, consiglio la visione del seguente video su YouTube:



LayOut. Il sotto programma dedicato alla presentazione ed all'impaginazione dei progetti, ha raggiunto la seconda versione. Attraverso LayOut 2 è possibile creare documenti multipagina attraverso templates inserendo direttamente le visuali provenienti da Sketch Up. Queste verranno aggiornate ad ogni cambiamento effettuato sul disegno master e potranno essere visualizzate con diversi stili o scale di rappresentazione.



L'interoperabilità. L'indispensabile comunicazione con gli altri software professionali è possibile attraverso l'importazione di file DXF, DWG e 3DS. Viceversa, è possibile esportare disegni 2D e 3D, mantenendo caratteristiche e livelli, in DXF e DWG oltre che in 3DS, OBJ, XSI, FBX, VRML e DAE (solo per la versione Pro).

 
I costi. La licenza Pro del software ha un costo relativamente basso: 331.00 euro. Se invece possedete già la versione precedente, potete acquistare l'upgrade a 64.00 euro.



Per approfondire:

01 novembre 2008

Un'introduzione alla modellazione architettonica con Blender

Nella maggior parte degli studi di architettura, complice la pirateria informatica, si tendono ad adottare sempre gli stessi software di progettazione e di modellazione 3D, dando poco spazio alle alternative a costo ridotto (se non nullo!) disponibili sul mercato. Una situazione imbarazzante se confrontata con la realtà europea o con le persone che tendono a svolgere il proprio lavoro in modo onesto. Immaginate un architetto che acquisti tutti i software utilizzati, originali: dover competere a parità di costi con uno studio "pirata" appare quasi del tutto impossibile.

Per i progettisti più curiosi e flessibili, esistono le famose alternative. Più volte abbiamo citato ed elencato software gratuiti ed open source che producono quasi gli stessi risultati dei software con licenza commerciale. Tra questi, Blender, programma di modellazione e rendering open source.

Purtroppo, Blender non è un'applicazione dall'apprendimento immediato e facile da utilizzare. D'altra parte, esiste una discreta mole di materiale didattico a disposizione sul web, gratuito ed accessibile. Tra le prime lezioni da affrontare, segnalo un completissimo tutorial di Yorik van Havre su come iniziare a modellare un'architettura con Blender: A (first) introduction to architecture modelling with Blender.


Il tutorial, in inglese, è destinato agli architetti che abbiano già delle conoscenze di modellazione 3D e che desiderano vedere come Blender possa svolgere gli stessi compiti che normalmente demandiamo ai programmi più noti. In pochi passi e accompagnati dal discreto senso dell'umorismo dell'autore, riusciremo a modellare da alcuni sketch eseguiti a penna del nostro capo immaginario, un edificio a torre.


Per approfondire: